Autoritratto
È un errore dello stesso genere quello di certi realisti che si chiedono come si possa provare l’esistenza di un non-io a partire dall’io. Per l’idealista, che parte dall’io, questo è il modo normale, anzi il solo modo possibile di impostare la ricerca. Il realista ha almeno due motivi per diffidarne: il primo è che egli non parte dall’io; il secondo è che il mondo non è per lui un non-io (termine che in definitiva non significa alcunché) ma un in-sé. Un in-sé può essere percepito con un atto di conoscenza, mentre un non-io è ciò cui l’idealista riduce la realtà, e quindi non può essere percepito con un atto di conoscenza né può essere provato con un ragionamento.

Crediti
 Étienne Gilson
 Vademecum del realista principiante
  a cura di Antonio Livi e Maria Antonietta Mendosa
 SchieleArt •  Autoritratto • 1910




Quotes per Étienne Gilson

Occorre dunque evitare anche di perdersi nei meandri della «filosofia dei valori», perché i cosiddetti valori altro non sono che dei trascendentali che si sono separati dall'essere e tentano di prenderne il posto. «Fondare i valori»: ecco l'assillo dell'idealista; per il realista, una passione inutile.  Vademecum del realista principiante