È bene avere la beatitudine?

O è migliore quest’ansia, questa carica che irrigidisce i volti al lampo del fotografo e non ci fa contenti di come siamo? Pronto sempre a comporre gli estremi, Amerigo avrebbe voluto continuare a scontrarsi con le cose, a battersi, eppure intanto raggiungere dentro di sé la calma al di là di tutto… Non sapeva cosa avrebbe voluto: capiva solo quant’era distante, lui come tutti, dal vivere come va vissuto quello che cercava di vivere.

Crediti
 Italo Calvino
 La giornata di uno scrutatore
 SchieleArt •   • 




Quotes per Italo Calvino

L'amavo, insomma. Ed ero infelice. Ma lei come avrebbe mai potuto capire questa mia infelicità? Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre perché hanno avuto un dolore, una sfortuna; ma ci sono anche quelli che lo fanno perché hanno avuto più fortuna di quella che si sentivano di reggere.

Per me ciò che conta nel mondo non sono le uniformità ma le differenze.

Penso che l'autoironia sia l'aspetto decisivo dell'umorismo: sapere che in qualsiasi momento potrei dire il contrario di quello che dico, riuscire a mettere continuamente in discussione le proprie opinioni, è questa a mio avviso la condizione prima dell'intelligenza.

Ogni scelta ha un rovescio cioè una rinuncia, e così non c'è differenza fra l'atto di scegliere e quello di rinunciare.

Nello scrivere la persona io, esplicita o implicita, si frammenta in figure diverse, in un io che sta scrivendo e in un io che è scritto, in un io empirico che sta alle spalle dell'io che sta scrivendo e in un io mitico che fa da modello all'io che è scritto. L'io dell'autore nello scrivere si dissolve: la cosiddetta personalità dello scrittore è interna all'atto dello scrivere, è un prodotto e un modo della scrittura.