Egon Schiele e l'influenza del movimento della Secessione viennese
La Secessione viennese fu un movimento artistico e culturale che si sviluppò a Vienna alla fine del XIX secolo, e che Egon Schiele ebbe modo di conoscere da vicino. In questo post, analizzeremo l’influenza che questo movimento ebbe sul lavoro di Schiele, e come egli stesso contribuì alla sua diffusione.
La Secessione viennese nacque come reazione alla tradizione accademica dell’arte austriaca, e si caratterizzò per l’attenzione verso le nuove tendenze artistiche europee. Tra i suoi fondatori figurano artisti come Gustav Klimt e Josef Hoffmann, che cercavano di creare un’arte moderna e innovativa.
Egon Schiele entrò in contatto con la Secessione viennese negli anni successivi al suo arrivo a Vienna, intorno al 1907. In questo periodo, frequentò la scuola d’arte della città, dove ebbe modo di incontrare diversi artisti legati al movimento. Schiele fu particolarmente influenzato dallo stile di Gustav Klimt, che lo spinse a sperimentare nuove tecniche e a sviluppare un proprio stile artistico.
Il lavoro di Schiele si distingue per la sua originalità e innovazione, e proprio per questo motivo ebbe un ruolo importante nella diffusione della Secessione viennese. Le sue opere, caratterizzate da linee decise e un uso audace del colore, si allontanavano dalle convenzioni dell’arte accademica e rappresentavano una nuova forma di espressione artistica.
Inoltre, Schiele fu uno dei fondatori del Neukunstgruppe, un gruppo di giovani artisti che si ribellavano contro la vecchia tradizione dell’arte viennese. Il Neukunstgruppe organizzò diverse mostre, che ebbero un grande impatto sulla scena artistica viennese dell’epoca.
In sintesi, Egon Schiele rappresenta un importante esempio di come la Secessione viennese abbia influenzato l’arte moderna, e di come egli stesso abbia contribuito alla diffusione di questo movimento. La sua opera continua ad ispirare artisti di tutto il mondo, e rappresenta una testimonianza della vitalità e dell’innovazione dell’arte viennese del XX secolo.

Crediti
 Joe Conta
 Gocce di Schiele
 SchieleArt •   • 




Quotes casuali

Devi capire chi sei.
Perché c'è un mucchio di gente che vive a propria insaputa. Non solo i giovani. Anche gli adulti. Soprattutto loro. I quali sono alienati 5 giorni alla settimana perché realizzano non se stessi ma gli scopi dell'apparato di appartenenza. E poi la domenica. Il sabato e la domenica che potrebbero rivolgere anche uno sguardo a sé stessi, scappano da sé stessi come dal peggior nemico. Si mettono in macchina e fanno il week end.
Per distrarsi... da sé.
Umberto Galimberti
Essere un mediocre non è una pena. La pena è accorgersene. Ma è un mediocre chi s'avvede d'esserlo?Ugo Ojetti
Devo fabbricarmi un sorriso, munirmene, mettermi sotto la sua protezione, frapporre qualcosa tra il mondo e me, camuffare le mie ferite, imparare, insomma, ad usare la maschera.Emil Cioran