Eppur si muove!
Venne poi il secolo illustre della Enciclopedia con le rivoluzioni mondiali che la seguirono, e la proclamazione dei diritti dell’uomo.

Tentate, se potete, enumerare tutti i progressi che si sono compiuti dopo quella grande scossa dell’umanità. Non si direbbe forse che in questo ultimo secolo si è concentrata più della metà della storia? Il numero degli esseri umani si è accresciuto di più che mezzo miliardo; i commerci sono dieci volte raddoppiati, l’industria si è come trasfigurata, e l’arte di modificare i prodotti naturali si è arricchita meravigliosamente scienze nuove sono apparse, e, checché se ne dica, un terzo periodo per l’arte è incominciato; il socialismo cosciente e mondiale è noto e si è manifestato in tutta la sua ampiezza. Abbiamo, insomma, coscienza di vivere in un secolo di grandi problemi e di grandi lotte.

Sostituite col pensiero questi cento anni, saturi della filosofia del secolo XVIII, con un periodo senza storia in cui quattrocento milioni di pacifici cinesi abbiano vissuto sotto la tutela di un «Padre del popolo», di un tribunale dei riti, e mandarini con tanto di diplomi. Lungi dal vivere la vera vita, come abbiam fatto, saremmo stati gradualmente ricondotti verso la inerzia e la morte.

Se Galileo, rinchiuso nel carcere dell’Inquisizione, non poté che mormorare sordamente: Eppur si muove! noi oggi grazie alle rivoluzioni e alle violenze del libero pensiero, possiamo gridar invece sui tetti e per le piazze a gran voce: Il mondo si muove e continuerà il suo cammino!

Crediti
 Élisée Reclus
 L'Anarchia
 Pinterest • Gustave Doré  • The Dore Gallery of Bible Illustrations




Quotes per Elisée Reclus

Anarchia è la vita senza padroni, per l'individuo come per la società; è l'accordo sociale derivante non dall'autorità e dall'obbedienza, dalle leggi e dalle sanzioni penali, ma dalla libera associazione degli individui e dei gruppi, conforme ai bisogni di ciascuno e di tutti.

La struttura gerarchica del sistema educativo non insegna a cooperare, ma a competere, e questo al fine di far raggiungere un vantaggio personale. Un popolo solidale non saprebbe cosa farsene delle autorità e delle loro leggi, saprebbe autogestirsi, perciò il mutuo appoggio viene reso impossibile da questo tipo di struttura gerarchica che è stata integrata nel nostro sistema culturale.