Sono nato, a vent’anni, esasperato dalla ripetizione – cioè contro la vita. Alzarsi, rivestirsi, mangiare, eliminare, coricarsi – e sempre queste stagioni, questi astri – E la storia! – saputa a memoria, fino alla follia. Per questo non posso soffrire la campagna, i lavori della terra, i solchi, l’attesa delle messi – tutto ciò che passa per poetico. Ma per me, poetico è quel che si oppone a questa triste operosità, altrettanto mortalmente circolare che la rotazione diurna e l’altra. Non sopportavo che la mia mente non volesse sempre tendere al limite – bruciare tutto ciò che essa ri-conosceva – appena riconosciuto. L’amore mi sembrava ripetizione inutile; tutto il sentimento registrato da secoli. Impossibile dire Io t’amo senza perdere la propria ragion d’essere, di Essere di una sola volta. Come sentirsi sussurrare questo senza sentire un altro, e tutti? E a che pro ri-vivere, se non si è abbastanza forti per vivere, che significa creare, esprimere nel proprio modo esclusivo? Sognavo un essere che avesse i più grandi doni – per non farne niente, essendo certo di averli. – A volte le Cose, il sole, le mie carte, sembrano dirmi: Ancora Tu! Che cosa fai qui? Non ci hai ancora visto abbastanza? Stai ancora una volta per afferrare quest’idea che spunta, ma tu l’hai sentita arrivare almeno dieci milioni di volte. Il sentimento della novità, quante volte l’hai provato! E mi siedo, e mi prendo lo stesso mento nella stessa mano.
Essere e tempo di Martin Heidegger
Il mito di Sisifo di Albert Camus
La nausea di Jean-Paul Sartre
La bussola interiore del bodhisattva ⋯
Karma significa abitudine, preferenze, sistema di valori pre-costituiti. Nel divenire adulti impariamo un sistema di valori provenienti dalla cultura nella quale viviamo, con il quale valutiamo il mondo e facciamo delle scelte. Questo è karma, vivere secondo il karma.
Diversamente, il Bodhisattva vive secondo i voti. Il voto è come una calamita o una bussola che ci mostra la direzione verso il Buddha. I voti sono la direzione e anche la pratica del sedere in zazen dovrebbe essere basata sui voti.
Arthur Schopenhauer La saggezza della vita
Filosofia, Buddismo, EticaUn lamento in un mondo sordo ⋯
L'arte espressionista è un grido di solitudine lanciato in un mondo che non ascolta.
Jean Clair De la mélancolie
Critica d'arte, Saggistica, FilosofiaL'ideale che diventa Dio ⋯
Non c'è prima Dio (soggetto) e poi l'ideale (predicato); no, prima c'è l'ideale, che è il vero e proprio soggetto e che assume una tale importanza per l'esistenza da rivestire il ruolo assoluto per descrivere il quale la mente umana coniò come predicato il concetto di Dio. In altri termini, non tanto: «Dio è amore», cioè prima Dio e poi l'ideale; quanto piuttosto: «L'amore è Dio», o anche: «L'amore è un Dio», cioè prima l'ideale e poi il concetto di Dio quale predicato che ne connota l'importanza suprema.
Vito Mancuso Io e Dio
Teologia, Filosofia della religione, SaggisticaIl mio amore grande come il mare ⋯
Vuoi sapere quanto è grande il mio amore? Conta le onde.
Anonimo Anonimo giapponese
Poesia giapponese, HaikuLa ricerca di una soluzione medica unica ⋯
Quando cercate di scegliere tra medicina convenzionale, agopuntura, omeopatia, osteopatia o altro fate un elenco di tutti i vantaggi e gli svantaggi che presenta ciascuna terapia, e ciascun medico o terapista. Valutate tutti i meriti e gli effetti collaterali di ogni terapia e chiedete a ogni terapista o medico di dirvi dove potere trovare maggiori informazioni. Non dimenticate mai che voi siete unici e che il vostro problema richiede una soluzione unica e specifica.
Vernon Coleman Come smettere di farsi curare dal medico
Medicina alternativa, Saggistica, Salute







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