Javier Marín ⋯ Cabeza de Mujer
Credo che la coscienza umana sia un tragico passo falso dell’evoluzione. Siamo troppo consapevoli di noi stessi. La natura ha creato un aspetto della natura separato da se stessa. Siamo creature che non dovrebbero esistere, per le leggi della natura. Siamo delle cose che si affannano nell’illusione di avere una coscienza. Questa escrescenza di sensi, esperienze e sentimenti è programmata per darci l’assicurazione che ognuno di noi è importante, quando invece siamo tutti insignificanti. E io credo che la cosa più onorevole per la nostra specie sia rifiutare la programmazione, smetterla di riprodurci, procedere mano nella mano verso l’estinzione… un’ultima mezzanotte in cui fratelli e sorelle rinunciano a un trattamento iniquo.

Crediti
 • Arthur Schopenhauer •
 • Il mondo come volontà e rappresentazione •
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