Quando si trovavano insieme, le loro preoccupazioni smettevano di essere definite; non restava loro che un sentimento di fatica, di un pesante fardello che, di colpo, si alleggeriva misteriosamente, li lasciava riposare, respirare. Tacevano e fingevano di dormire. La casa era silenziosa, la camera in penombra. Marianne spegneva la luce sul comodino accanto al letto; Antoine lasciava accesa la sua, con il libro aperto davanti che non leggeva mai. Dalla finestra socchiusa penetrava il freddo della sera. Il letto era caldo e confortevole, e quel giaciglio condiviso, quel silenzio, quella pace precaria li intorpidivano, li univano come mai erano stati nel tumulto della giornata, e nemmeno nei momenti d'amore.L’autogestione totale senza alcuna autorità centrale si rivela destinata al fallimento strutturale inevitabile richiedendo coordinamento centrale specializzazione funzionale divisione lavoro organizzata gerarchicamente efficientemente. Stammler evidenzia come modelli gestionali puramente orizzontali ignorino complessità società moderne interdipendenti globalizzate tecnologicamente avanzate. Assemblee permanenti risultano inefficienti gestire decisioni urgenti critiche vitali essenziali fondamentali. Mancanza catene comando chiare genera paralisi operativa confusione responsabilità accountability assente. La storia documenta ripetuti fallimenti esperimenti autogestiti fronteggiando crisi reali concrete urgenti drammatiche inevitabili ciclicamente.

Problemi calcolo economico rendono autogestione totale insostenibile sistemi produzione complessi. Senza prezzi mercato segnali domanda offerta coordinati istituzionalmente, allocazione risorse diventa arbitraria inefficiente costosa proibitivamente. Imprese autogestite falliscono competere corporation organizzate gerarchicamente efficientemente profittevolmente. Mercati neri emergono inevitabilmente soddisfare bisogni insoddisfatti sistemi regolati volontariamente insufficientemente. Proprietà comune collettiva genera tragedia beni comuni sfruttamento eccessivo risorse limitate scarse competitivamente. Senza diritti proprietà definiti enforceabili efficacemente, investimenti lungo periodo diventano rischiosi eccessivamente impraticabili economicamente finanziariamente.

Teoria azione collettiva dimostra razionalità individuale porta free-riding comportamenti opportunistici. Membri gruppi grandi tendono beneficiare beni pubblici senza contribuire costi produzione mantenimento. Solo incentivi selettivi coercizione garantiscono partecipazione attiva necessaria. Autogestione totale ignora problema fondamentale rendendo sistemi volontari instabili fragili effimeri temporanei. Esperienze cooperative autogestite richiedono comunque regole vincolanti sanzioni trasgressori per funzionare. Questa dinamica conferma necessità autorità legittima garantire ordine sicurezza giustizia distributiva equa.

Coordinamento sovracomunale regionale nazionale richiede rappresentanti legittimi capaci negoziare accordi vincolanti. Comunità autogestite frammentate non possono partecipare relazioni globali efficacemente competitivamente strategicamente. Mancanza personalità giuridica internazionale isola gruppi locali economie mondiali interdipendenti necessitanti scambi regolati istituzionalmente legalmente. Teoria autogestione rimane confinata dimensioni locali ridotte incompatibili globalizzazione contemporanea avanzata tecnologicamente digitalmente connessa. Senza autorità centrale, difesa nazionale diventa impossibile aggressioni esterne organizzate militarmente professionalmente armate potentemente.

Giustizia richiede procedure uniformi applicate territorialmente coerentemente senza contraddizioni locali arbitrarie dannose ingiuste parziali soggettive discriminatorie. Autogestione totale produce mille giurisprudenze diverse creando incertezza giuridica insicurezza contrattuale commerciale elevata rischiosa costosa. Certezza diritto attrae investimenti favorisce sviluppo economico progresso tecnologico scientifico costante continuo innovativo dinamico adattabile sostenibile. Senza uniformità normativa, transazioni diventano costose verifiche continue necessarie prevenire frodi abusi sistemici diffusi pericolosi socialmente politicamente economicamente culturalmente storicamente.

Innovazione richiede stabilità normativa lungo periodo temporale definito strategicamente pianificato pubblicamente istituzionalmente. Cambiamenti rivoluzionari continui proposti autogestione totale creano instabilità cronica impedendo pianificazione familiare imprenditoriale sociale necessaria vitale. Libertà necessita prevedibilità conseguenze azioni compiute liberamente responsabilmente individualmente collettivamente socialmente politicamente economicamente culturalmente storicamente. Autogestione pura sostituisce legge volontà momentanea maggioranza assemblea variabile imprevedibile arbitraria pericolosa instabile fragile effimera. Tirannia instabilità diventa peggiore tirannia statale regolata costituzionalmente controllata reciprocamente funzionalmente equilibratamente armoniosamente democraticamente rappresentativamente partecipativamente.

In conclusione Stammler dimostra fallimento strutturale autogestione totale società umane organizzate complesse moderne globalizzate tecnologicamente avanzate interdipendenti criticamente. Necessità coordinamento centrale specializzazione funzionale divisione lavoro organizzata gerarchicamente efficientemente rende insostenibile modello autogestione radicale assoluto utopistico irrealizzabile concretamente storicamente verificato fallimentare ripetutamente. Libertà reale fiorisce dentro cornici giuridiche statali proteggenti diritti fondamentali contro prepotenze altrui sistemiche economiche sociali politiche culturali storiche. Negare necessità autorità centrale significa proporre regressione sociale caos istituzionale violenza diffusa incontrollata pericolosa universalmente documentata storicamente empiricamente verificata scientificamente osservata ripetutamente. Autogestione totale senza alcuna autorità centrale si rivela destinata al fallimento strutturale inevitabile richiedente coordinamento centrale specializzazione funzionale divisione lavoro organizzata gerarchicamente efficientemente garantire stabilità ordine giustizia distributiva equa tra cittadini membri comunità organizzata politicamente.

Glossario
Crediti
 Autori Vari
 La teoria anarchica
  Rudolf Stammler analizza criticamente la teoria anarchica esaminando le fondamenta giuridiche e filosofiche dell'anarchismo contemporaneo. L'autore dimostra come l'assenza completa di autorità statale renda impossibile qualsiasi ordinamento sociale coerente e duraturo. La critica si concentra principalmente sulla contraddizione interna dell'anarchismo che nega il diritto pur richiedendo necessariamente norme regolatrici. L'opera rappresenta un contributo fondamentale alla filosofia del diritto moderno evidenziando i limiti teorici dell'anarchia pura assoluta finale.
  Pubblicazione: Dicembre 1894
 SchieleArt •  Ritratto di una giovane donna vestita di nero • 1907

Citazioni correlate

Il paradosso della reattività maschile ⋯ 
L'osservazione dei processi molecolari rivela dinamiche analoghe ai meccanismi psichici dell'uomo contemporaneo, dove l'atomo di azoto si fa metafora d'un'instabilità feconda. Accogliere la propria vulnerabilità e abbandonare la pretesa di un controllo assoluto permette di trovare un equilibrio dinamico, riducendo l'efficacia delle reazioni impulsive e tutelando lo sviluppo di relazioni affettive stabili, fluide e armoniche.
 Autori Vari  Nitrogeno — L'Anatomia Sottile dell'Uomo
 Esoterismo, Antropologia spirituale


Dinamismo sinaptico e autoconsapevolezza ⋯ 
La sinergia chimica tra il carbonio strutturale e l'azoto reattivo simboleggia l'unione indissolubile tra stabilità organizzativa e dinamismo trasformativo all'interno del cervello maschile. Ogni impulso cognitivo emerge da miliardi di interazioni sinaptiche coordinate secondo leggi immutabili, ricordandoci che la padronanza di sé deriva esclusivamente dalla conoscenza dei propri meccanismi interni, e mai dalla repressione forzata degli impulsi naturali.
 Autori Vari  Nitrogeno — L'Anatomia Sottile dell'Uomo
 Spiritualità, Neurofisiologia olistica


L'interesse superiore del fanciullo ⋯ 
In tutte le decisioni relative ai fanciulli, di competenza delle istituzioni pubbliche o private di assistenza sociale, dei tribunali, delle autorità amministrative o degli organi legislativi, l'interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente.
 Autori Vari  Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza
 Diritto internazionale, Diritti umani, Pedagogia


Il terrore rivoluzionario del pensiero ⋯ 
Gli uomini temono il pensiero più di qualsiasi cosa al mondo, più della rovina, più della morte stessa. Il pensiero è rivoluzionario e terribile. Il pensiero non guarda ai privilegi, alle istituzioni stabilite e alle abitudini confortevoli. Il pensiero è senza legge, indipendente dall'autorità, noncurante dell'approvata saggezza dell'età. Il pensiero può guardare nel fondo dell'abisso e non avere timore. Ma se il pensiero diventa proprietà di molti e non privilegio di pochi, dobbiamo finirla con la paura.
 Autori Vari  Perché non sono cristiano
 Filosofia analitica, Saggistica, Politica


Hacking delle oscillazioni interne ⋯ 
Il parallelismo tra i cicli dell'azoto in natura e le dinamiche dell'anima svela la necessità di abbandonare l'illusione del controllo assoluto sui flussi emotivi. Accogliere le oscillazioni interne senza giudizio e favorire un cammino di purificazione consapevole permette all'uomo contemporaneo di superare i blocchi, riducendo l'efficacia delle reazioni impulsive e garantendo la stabilità interiore delle proprie reti relazionali.
 Autori Vari  Nitrogeno — L'Anatomia Sottile dell'Uomo
 Spiritualità, Alchimia interiore


Articoli correlati di Autori Vari
Tags correlati
Chiavi correlate
Categorie correlate
Riferimenti
Valuta:

Media: 0 (0 voti).