Fare l'amore
Lovemaking è un disegno di Egon Schiele creato nel 1915, durante il periodo della Prima Guerra Mondiale. Il disegno è stato realizzato con matita su carta e misura 32×49,2 cm. La scena ritratta è esplicita e rappresenta una coppia in posizione sessuale. Schiele ha sempre cercato di rappresentare la sessualità in modo diretto, con una crudezza che spesso scandalizzava il pubblico.

Nel caso di Lovemaking, possiamo notare come Schiele abbia rappresentato la scena con tratti rapidi e decisi, creando un effetto di dinamicità e intensità. La figura femminile sembra offrire il suo corpo all’uomo, che la penetra con vigore, in una rappresentazione esplicita della sessualità.

Schiele ha sempre avuto un forte interesse per il corpo umano, in particolare per il nudo. Il suo stile espressionista è caratterizzato da linee contorte e torsioni dei corpi, che danno vita a figure che sembrano contorcersi sulla carta. Anche in Lovemaking, le figure sono rappresentate con tratti sottili e precisi, che delineano ogni dettaglio del corpo.

Il disegno è stato realizzato nel 1915, in un periodo difficile per Schiele, che stava vivendo l’orrore della guerra. In questo contesto, la sessualità rappresentava un’opportunità per evadere dalla realtà e cercare conforto nell’amore e nell’intimità. In Lovemaking, Schiele ha rappresentato questo desiderio di evasione, creando un’opera che trasmette una forte carica emotiva.

In conclusione, Lovemaking è un’opera esplicita e intensa che rappresenta il desiderio di evasione e intimità in un periodo di difficoltà e orrore. Schiele ha utilizzato il suo stile espressionista per creare una scena dinamica e intensa, che rappresenta in modo diretto la sessualità umana. L’opera è un esempio della capacità di Schiele di rappresentare il corpo umano in modo potente ed emotivo, lasciando un’impronta duratura nella storia dell’arte.

Crediti
 Joe Conta
 Disegni di Schiele
 SchieleArt •  Lovemaking • 




Quotes casuali

Mi dicono anche che ero bella da ragazza ma io non me ne sono mai accorta. Ecco, forse sono stata felice ma non me ne sono accorta. Forse è stato un godimento oggettivo, quello della mia bella giovinezza, ma non soggettivo. Non c'ero e dunque non ho vissuto. A volte si vivono intere vite senza esserci.Patrizia Cavalli
Buongiorno Italia
buongiorno Maria
con gli occhi pieni di malinconia
buongiorno Dio
lo sai che ci sono anch'io.
Toto Cutugno
Dalla canzone: L'italiano
Ah, voi credete che si costruiscano soltanto le case?
Io mi costruisco di continuo e vi costruisco, e voi fate altrettanto. E la costruzione dura finché non si sgretoli il materiale dei nostri sentimenti e finché duri il cemento della nostra volontà. E perché credere che vi si raccomandi tanto la fermezza della volontà e la costanza dei sentimenti? Basta che quella vacilli un poco, e che questi si alterino d'un punto o cangino minimamente, e addio realtà nostra! Ci accorgiamo subito che non era altro che una nostra illusione.
Luigi Pirandello
Uno, nessuno, centomila