Felicità che ci tocca nel profondo
Essere attivi, occuparsi di qualcosa che è possibile fare, o almeno imparare qualcosa, è indispensabile per la felicità dell’uomo: le sue forze esigono di essere adoperate, ed egli aspira a vedere l’esito di tale impiego. Tuttavia la più grande soddisfazione a questo riguardo è data dal costruire qualcosa, dal realizzare – si tratti di un cesto o di un libro. Il fatto che si veda ogni giorno crescerci tra le mani un’opera, fino a portarla a compimento, è una felicità che ci tocca nel profondo.

Crediti
 Arthur Schopenhauer
 Consigli sulla felicità
  A cura di Giuliana Proietti
 SchieleArt •   • 




Quotes per Arthur Schopenhauer

La strada verso la verità, è impervia e lunga, e nessuno potrà procedervi, con una catena al piede; servirebbero piuttosto delle ali. Penso che la filosofia non dovrebbe più essere un mestiere, la nobiltà della sua aspirazione non lo consente, come d'altronde gli antichi già sapevano. Non serve che ogni università disponga di un paio di chiacchieroni insulsi, che facciano andare in disgrazia, ai giovani, la filosofia.

Essere consapevoli di ciò che si prova dentro di sé senza sentirsi sbagliati, è il passo fondamentale per essere padroni di sé stessi.

Ciò che rende gli uomini socievoli è la loro stessa incapacità a sopportare la solitudine, e con questa se stessi. Il vuoto e il fastidio interiori rappresentano lo stimolo che li spinge tanto verso la compagnia, quanto verso i viaggi e i paesi lontani.

Il grande dolore che ci provoca la morte di un conoscente intimo o di un amico nasce dalla consapevolezza che in ogni individuo c'è qualcosa che appartiene solo a lui ed è assolutamente irripetibile, e lo stesso vale per ogni animale; lo si avverte nella maniera più acuta quando per sbaglio abbiamo ferito a morte un animale cui siamo molto affezionati, e ora, cogliendo l'addio nel suo sguardo, proviamo un dolore indicibile.  Manoscritti berlinesi

Il mondo è un brutto affare: i selvaggi si divorano fra di loro e i popoli civilizzati si imbrogliano a vicenda: e questo è l'andamento del mondo.