⋯
Ogni giorno è così,
ancorati per i reni al nostro terribile amo dell’esistenza,
che ci squarta da dentro e ci lacera da fuori.
Siamo tutti come piccoli pesci
in attesa di essere pescati
e forse un giorno finiremo in un grande acquario
fino a che anche l’ultima delle nostre bolle non scoppierà in superficie.
Oppure finiremo nella pietanza di qualche grasso capitalista
che mentre discorrerà con la mogliettina giovane
di come sia stato umano donare 50.000 euro per salvare i cuccioli di foca
taglierà senza nemmeno guardarci la nostra piccola testa nel suo grande piatto
e inizierà a succhiarci la polpa,
fino a che di noi non avanzerà soltanto la colonna vertebrale dei nostri sogni
in un vecchio bidone di latta nel retro di un ristorante
aspettando che un gatto finisca i nostri pochi frammenti di carne
rimasti attaccati alla spina
per ingoiare anche l’ultimo nostro sogno
e rigettarlo poco più in là nella sua forma originaria:
merda.

Crediti
 • Sergio Parilli •
 • Pinterest •   •  •

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