Fuga al di là dei segni
Forse l’arte non ha, in prima istanza, altra definizione che l’eccesso e la fuga al di là dei segni. Da questo punto di vista l’arte fa segno (nel senso del tedesco winken, ammiccare, avvertire, segnalare), ma non è il segno di qualcosa né significa qualche altra cosa. L’arte eccede i segni senza per questo rivelare nient’altro che questo eccesso, come un annuncio, un indizio, un presagio – del senza fondo. Come scrive Borges: quest’imminenza di una rivelazione, che non si produce, è, forse, il fatto estetico.

Crediti
 Jean-Luc Nancy
 Tre saggi sull'immagine
  1934
 SchieleArt •   • 




Quotes per Jean-Luc Nancy

Non c'è da stupirsi se qui genera più confusione che là dove è nato. Perché in Cina si era già sul piede di guerra, che si tratti di mercati o di malattie. In Europa vi era invece un certo disordine: tra le nazioni e tra le aspirazioni. Il risultato di tale disordine è stata l'indecisione, l'agitazione e un difficile adattamento.  Un virus troppo umano

Certo, è comunque una presunta oggettività a dover guidare le decisioni. Se questa oggettività è quella del confinamento o della distanziazione fino a quale punto di autorità si può giungere per farla rispettare? E, nella direzione opposta, dove comincia l'arbitrarietà interessata di un governo? Oppure quella di un governo che coglie l'occasione per infiammare il nazionalismo?  Un virus troppo umano

Il modello della crescita è messo in discussione. È possibile che siamo davvero costretti a spostare i nostri algoritmi – ma non ci sono prove che questo possa compiersi per lasciar emergere uno spirito diverso.

Non lasciarsi ingannare è un imperativo che viene prima del sottrarsi al contagio

Lo sento distintamente ed è molto più forte di una sensazione: mai l'estraneità della mia propria identità, che pure mi è sempre stata presente, mi ha toccato così intensamente. Io è diventato chiaramente l'indice formale di una concatenazione inverificabile ed impalpabile. Fra me e me c'è sempre stato uno spazio-tempo: ma adesso vi è l'apertura di un'incisione e l'irriconciliabile di un'immunità contrariata.  L'intruso