Fuori del tutto
Nessuno dà all’uomo – né Dio, né la società, né i suoi genitori e antenati, né lui stesso – le sue proprie caratteristiche. Nessuno è responsabile della sua esistenza, del suo essere costituito in questo o in quel modo, di trovarsi in quella situazione e in quello ambiente. La fatalità della sua natura non può essere districata dalla fatalità di tutto ciò che fu e che sarà. Egli non è la conseguenza di un personale proposito, di una volontà, di uno scopo, non è che con lui si faccia il tentativo di raggiungere un orale di uomo o un ideale di felicità o un ideale di moralità – è assurdo voler far rotolare la sua natura verso un qualsivoglia scopo (…).Si è necessari, si è un frammento di fato, si appartiene al tutto, si è nel tutto – non c’è nulla che possa giudicare, misurare, verificare, condannare il nostro essere, giacché questo equivarrebbe a giudicare, misurare, verificare, condannare il tutto… Ma fuori del tutto non c’è nulla!

Crediti
 Friedrich Nietzsche
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Quotes per Friedrich Nietzsche

Perché ogni cosa è talmente legata con tutto che voler escludere una qualsiasi cosa vuol dire escludere tutto.

Così elenchiamo alcune condizioni in cui il genio filosofico, nella nostra epoca può, nonostante i nocivi effetti contrari, almeno nascere: la franca virilità del carattere, una precoce conoscenza degli uomini, niente educazione dotta, nessuna grettezza patriottica, nessuna costrizione a guadagnarsi il pane, nessun rapporto con lo Stato – in breve libertà e ancora libertà: lo stesso meraviglioso e pericoloso elemento in cui i filosofi greci poterono crescere.  Schopenhauer come educatore

Quegli che non sa mettere la propria volontà nelle cose, vuole almeno dar loro un senso: il che lo fa credere che in esse vi è già una volontà (Principio della «fede»).

Ecco che io muoio e scompaio, diresti, e in un attimo sono un nulla. Le anime sono mortali come i corpi. Ma il nodo di cause, nel quale io sono intrecciato, torna di nuovo, esso mi creerà di nuovo! Io stesso appartengo alle cause dell'eterno ritorno. Io torno di nuovo, con questo sole, con questa terra, con quest'aquila, con questo serpente, non a nuova vita o a vita migliore o a una vita simile: io torno eternamente a questa stessa identica vita.  Così parlò Zarathustra

La profondità della sessualità - Grado e natura della sessualità di un uomo si estendono fino al vertice ultimo del suo respiro.