Quando creai il mio laboratorio di scrittori, il primo anno scelsi un gruppo di giovani ragazzi. Mi trovai nella prima sessione con due cose che sembravano intollerabili: che mancavano dell’esperienza di viaggio, della visione dell’esterno, dell’ottica diversa, che raccontassero dell’odore della cotogna perché non avevano esperienza dell’odore della guava; e in secondo luogo, perché la loro conoscenza della letteratura, del romanzo specificamente, risaliva soprattutto agli scrittori latinoamericani della mia generazione, che eravamo, per così dire, i loro classici. Io, naturalmente, andai su tutte le furie. Non conoscevano Stendhal, Dostoevskij, Tolstoj, Proust, Balzac? Perché volevano essere scrittori, allora? Furioso, li congedai e giurai che non avrei più insegnato a gente così giovane, che potevano leggere solo quegli autori che credevano potessero assomigliare a loro, con i cui personaggi potevano identificarsi e le cui storie potevano sembrare loro verosimili.
La verità è che la vita è non-senso ⋯
La mia vita si arrestò. Io potevo respirare, mangiare, bere, dormire, non bere, non dormire; ma la vita non c'era perché non c'erano desideri la cui soddisfazione mi sembrasse razionale. Se desideravo qualcosa, sapevo in anticipo che, soddisfacessi o no il mio desiderio, non ne sarebbe risultato niente. Se fosse venuta una fata e mi avesse proposto di esaudire i miei desideri io non avrei saputo cosa dire. La verità io non potevo neppure desiderare di conoscerla, giacché intuivo in che cosa consistesse. La verità era questa: che la vita è non-senso.
Lev Tolstoj Confessione
Letteratura russa, Crisi spiritualeLa pratica come vita della teoria ⋯
La teoria non ti serve a nulla se non la puoi usare per te stesso, nella tua vita. Il sapere libresco è morto finché non lo fai rivivere con la tua esperienza. Tocca, prova, sbaglia, ma fa' che il sapere diventi tuo, non una lezione imparata a memoria.
Max Stirner Il falso principio della nostra educazione
Filosofia, Anarchismo individualista, Critica pedagogicaIl superamento della psicologia popolare ⋯
La nostra comprensione attuale della mente, basata su concetti come credenze e desideri, è una teoria popolare destinata a essere soppiantata da una neuroscienza matura, così come l'alchimia fu sostituita dalla chimica. L'esperienza soggettiva stessa potrebbe essere riconcettualizzata radicalmente.
Patricia S. Churchland Neurofilosofia. Verso una scienza unificata della mente-cervello
Filosofia della mente, Neurofilosofia, Scienza cognitivaIl pensiero come atto di adesione ⋯
La filosofia non è solo conoscenza, ma un atto di pensiero che richiede di prendere posizione con il proprio spirito
Sofia Vanni Rovighi Introduzione alla filosofia
Filosofia, Saggistica, NeotomismoL'importante è come reagisci all'errore ⋯
Gli sbagli sono un fatto della vita. E' la risposta allo sbaglio quella che conta.
Nikki Giovanni
Poesia americana, Aforisma sulla crescita
La bottega dello scrittore di Mario Vargas Llosa
Saggio sulla formazione degli scrittori. Vargas Llosa riflette sull’importanza dell’esperienza e dei classici, un’eco al testo sulla rabbia del maestro per i giovani privi di visione e letture ampie, un invito a superare i limiti locali.
Scrivere di Marguerite Duras
Riflessione intima sulla scrittura. Duras esplora il legame tra vissuto e narrazione, parallelo al testo sul bisogno di esperienza esterna, criticando indirettamente chi si limita a un’ottica ristretta, un richiamo alla profondità perduta dai giovani del laboratorio.
Letteratura e vita di Piero Dorfles
Saggio sul valore della lettura. Dorfles si collega al testo esaltando i classici come Stendhal e Proust, essenziali per uno scrittore, un rimprovero a chi ignora tali maestri per mancanza di curiosità, un appello a una conoscenza più vasta.







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