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In questo quadro, “Gli ambasciatori” dipinto da Hans Holbein il Giovane nel 1533 che si trova a Londra nella National Gallery, c’e’ un oggetto strano, sospeso, obliquo, come una specie di siluro davanti ai due nobili personaggi. Guardando il quadro, questa “cosa”, vi da’ fastidio. È un hapax per un quadro così compito come può essere un’opera di questo grande artista, pittore alla corte del re Enrico VIII d’Inghilterra. Nella sua magnificenza, però, il quadro ripropone il vero valore del mondo: ci sono raffigurati tutti gli oggetti che nella pittura dell’epoca raffigurano i simboli della vanitas. Ma come sono belli da vedere questi simboli della vanità del mondo! Solo quella specie di osso di seppia che sta di traverso disturba e non e’ bello da vedere. Ma che cos’e’? Che ci sta a fare? Per saperlo, bisogna uscire dalla stanza e girarsi. Se si e’ nell’angolazione giusta si vedrà la verità del quadro: e’ un teschio. Il quadro dice la verità di tutta questa magnificenza: la verità e’ la morte.

Crediti
 • Antonio Di Ciaccia •
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