Egon Schiele ⋯
E ora apprendi dalla mia bocca le tre specie di benessere. Quello in cui ci si compiace mediante un esercizio assiduo e dove si giunge al termine della sofferenza, che all’inizio pare un veleno e, al termine della trasformazione, pare ambrosia, ecco quel benessere ch’è detto sattvico, che nasce dalla trasparenza di un’intelligenza fissata nel Sé.
Il benessere procurato dalla congiunzione dei sensi e degli oggetti sensibili che, all’inizio, pare ambrosia e, al termine della trasformazione, pare veleno, è considerato rajasico.
Il benessere che, all’inizio e in seguito, continua a sviare l’anima e proviene dal torpore, dalla mollezza e dalla negligenza, questo è detto tamasico.

Crediti
 • Bhagavad Gita •
 • SchieleArt •   •  •

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