Il ciclo della luce nella naturaVivere è assorbire luce. Si guardino le verdure negli orti. Prima di verdeggiare erano celate, virtuali, nel seme. E che cosa rende seme un duro e ruvido granello? Che cosa rende seme il seme? Il bisogno di luce, il quale, per poco che possa, esplode fuori da quella scorza. Il seme è un bisogno di luce, la verdura è quel bisogno che si appaga. Mangiando le verdure, cuocendole e distillandole nello stomaco, l’animale ne estrae un’essenza che assimila a sé stesso, sicché al colmo dell’intera cottura e distillazione, esse diventano parte dell’animale che vede la luce, diventano visioni di luce.

Crediti
 Elemire Zolla
 La verità è uno specchio
 SchieleArt •   • 




Quotes per Elémire Zolla

...Oggi parole come “esoterismo”, “mistica”e “risveglio” sono inquinate da quello che la società contemporanea ci ha messo dentro'...

Ogni vita comporta un'invisibile interiorità, che ne è la sostanza. Per coglierla, occorre un aggiramento delle apparenze sensibili, un balzo controcorrente, quale fa il salmone, simbolo vivente della conoscenza nelle Scritture norrene. L'aggiramento, il salto porta dal piano dei participi passati a quello dei presenti; dalla natura naturata alla naturante, dall'esperienza vissuta alla creazione vivente.