Egon Schiele ⋯ Stehendes Mädchen
Mi illudevo di non aver bisogno di nessuno, mi illudo ancora oggi. Non avevo bisogno di nessuno, e quindi non avevo nessuno. Ma ovviamente abbiamo bisogno di una persona, altrimenti diventiamo inevitabilmente come sono diventato io: difficile, insopportabile, malato, intollerabile nel più profondo senso della parola. Ho sempre creduto di potermi dedicare al mio lavoro intellettuale in perfetta solitudine, cosa che doveva dimostrarsi un errore, ma anche il fatto che si abbia bisogno di qualcuno è un errore, abbiamo bisogno di una persona e non ne abbiamo bisogno e una volta abbiamo bisogno di qualcuno e una volta non abbiamo bisogno di nessuno e una volta abbiamo bisogno di qualcuno e al tempo stesso non abbiam bisogno di nessuno, di questo fatto assolutamente assurdo mi sono reso conto di nuovo in questi giorni; non sappiamo mai e poi mai se abbiamo bisogno di qualcuno o se non ne abbiamo bisogno o se abbiamo bisogno di qualcuno e al tempo stesso non ne abbiamo bisogno e poiché non sappiamo mai di cosa realmente abbiamo bisogno siamo infelici e quindi incapaci di iniziare un lavoro intellettuale quando vogliamo, quando ci sembra il momento giusto. Io ho creduto addirittura fervidamente, ho bisogno di mia sorella per poter cominciare il lavoro su Mendelssohn Bartholdy, poi quando lei era qui sapevo che non ne ho bisogno, che posso cominciare soltanto se lei non è qui. Ma adesso lei non c’è più e io proprio non riesco a cominciare il mio lavoro. Prima il motivo era che lei era qui, adesso il motivo è che lei non è qui. Da un lato noi sopravvalutiamo l’Altro, dall’altro lo sottovalutiamo e continuiamo a sopravvalutare noi stessi e a sottovalutarci, e quando ci dovremmo sopravvalutare ci sottovalutiamo come ci dobbiamo sottovalutare quando ci sopravvalutiamo. E in realtà sopravvalutiamo anzitutto e sempre ciò che ci proponiamo, perché in verità ogni lavoro intellettuale come ogni altro lavoro viene smisuratamente sopravvalutato e non c’è al mondo un solo lavoro intellettuale al quale questo mondo tutto sommato sopravvalutato non potrebbe rinunciare, come non c’è uomo e quindi intelletto a cui in questo mondo non si potrebbe rinunciare, come del resto si dovrebbe rinunciare a tutto, se ne avessimo il coraggio e la forza.

Crediti
 • Thomas Bernhard •
 • Cemento •
 • SchieleArt •  Stehendes Mädchen • 1910 •

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