
Il Festival di Sanremo?
Un inutile spettacolo canoro perfetto per la tv; o meglio un demenziale varietà televisivo, in cui quattro scalzacani travestiti da artisti, fanno da balia a grotteschi presentatori, ridicoli direttori artistici e a damigelle insignificanti. Ancor peggio vedere giornalisti prezzolati, sportivi ed attori del momento, rimpinguare il proprio portafoglio. Non è certamente un’iniziativa il cui scopo principale sia parlare di musica, questi parlano del contorno tiepido e insipido che trema intorno al piatto nel quale gli altri gozzovigliano come corvi affamati.
Son periodi difficili per la cultura, di questi tempi. Stiamo vivendo una sorta di oscurantismo culturale che sta facendo precipitare la nostra società in derive inquietanti. Eppure la cultura non è argomento da sottovalutare, e nemmeno da minimizzare, perché da essa dipende l’emancipazione sociale di un popolo. Purtroppo, proprio chi è preposto, a livello istituzionale, a promuovere, sostenere e preservare la cultura, pecca di latitanza, o ancor peggio di superficialità. Anzi, in taluni casi sono proprio le istituzioni ad essere artefici del degrado culturale che ci pervade in questo periodo. Sempre più spesso non sono neanche cattivi, ma incapaci.
E persistono nell’idea di essere nel giusto.
La sensibilità peculiare degli artisti ⋯
Noi artisti siamo dotati di una particolare sensibilità nell'assorbire e nell'esprimere quello che ci sta attorno, a volte senza nemmeno capire dove si può arrivare.
Arnaldo Pomodoro Intervista
Arte contemporanea, SculturaLa crudeltà gratuita distingue l'essere umano ⋯
Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a sé stessa.
Alessandro Morandotti Il manuale della tesi di laurea
Saggistica, AforismaIl potere insito nella propria cultura ⋯
La nostra magia è la nostra cultura, e la nostra cultura è la nostra forza.
Amiri Baraka Magia nera
Poesia, Black arts movementUn lusso per lo spirito ⋯
La lettura, nella sua forma più nobile, costituisce un lusso spirituale: non è studio, apprendimento, acquisizione di notizie utili alla lotta sociale. È una crescita e una dilatazione virtuale quella che offriamo alle nostre germinazioni interiori: grazie ad essa riusciamo a realizzare ciò che palpitava in noi solo come possibilità.
José Ortega y Gasset Lo spettatore
Filosofia, Saggistica, EsteticaL'era della de-massificazione ⋯
La Terza Onda non è solo tecnologia. Porta con sé uno stile di vita diverso, basato sulla de-massificazione, sulla diversità e sulla personalizzazione. Le istituzioni della Seconda Onda, come la fabbrica e la famiglia nucleare, sono ormai obsolete.
Alvin Toffler La terza onda
Futurologia, Sociologia

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