Il lavoro come palestra per la crescita personale: sfide, relazioni e irrisoltiStupisce il fatto che il lavoro, facendo parte della nostra vita per almeno un terzo della giornata, venga considerato così poco dalla crescita personale. Eppure, il lavoro è un universo ricchissimo di prove, sfide, cadute, abbandoni, tradimenti, conflitti, paragonabile a un viaggio dell’eroe tra i più impegnativi. Nel lavoro dobbiamo prendere in mano responsabilità di ogni tipo, allargare il nostro sguardo per avere una visione più ampia che possa darci maggiore capacità organizzativa. Possiamo gustarci relazioni piacevoli, oppure subdorare il clima emotivo quando è incandescente, per proteggerci o attaccare qualcuno se serve a farci rispettare. Dobbiamo prendere bivi, strade ed entrare in certi labirinti ogni giorno al lavoro, di ogni tipo: relazionali, burocratici, procedurali, manageriali, finanziari e via di seguito. Il lavoro è davvero un mondo ricchissimo al pari delle relazioni sentimentali, in quanto ne raffigura una versione più formalizzata e ritualizzata, ma non per questo meno arricchente e a volte dura da sopportare, oltre che da sbrogliare. Il mio terapeuta più e più volte mi disse, di fronte a diversi snodi traumatici, di ascoltarne le risonanze durante il lavoro, in quanto i rapporti umani mi avrebbero permesso di lavorarci come se stessi in palestra. Una palestra umana, emotiva, spirituale, capace di metterci alla prova e di permetterci di mettere mano ai nostri irrisolti. Siano essi un’autostima zoppicante, un senso di responsabilità fragile, una ferita da riconoscimento o una mancanza di indipendenza.

Crediti
 Omar Montecchiani
 SchieleArt •   • 

Citazioni correlate

  • L'osservazione di sé prima degli altri ⋯ 
    Non guardare gli errori degli altri o ciò che essi hanno fatto o non fatto; osserva ciò che tu stesso hai fatto o non fatto.
     Buddha  Dhammapada
     Insegnamento buddista, Testo sacro, Saggezza spirituale

  • I pericoli nascosti tra vivi e morti ⋯ 
    In un mondo dove i fantasmi sono reali e solo i giovani possono vederli, il coraggio e l'arguzia sono armi essenziali. Ma anche i cacciatori di spettri più abili devono guardarsi le spalle, perché i pericoli non vengono solo dall'oltretomba, ma anche dalla rivalità e dai segreti umani.
     Jonathan Stroud  Lockwood & Co.: La scala urlante
     Fantasy urbano, Mistero, Horror per ragazzi

  • Adam smith e la divisione del lavoro ⋯ 
    Beccaria vide e discorse i fenomeni della divisione del lavoro; ma colui che la ridusse a dottrina fu Adamo Smith. Questo gran pensatore, che può dirsi il padre dell'economia politica, dimostra che quando un uomo si applica costantemente ad una operazione spicciolata, non solo acquista una grande facilità a compierla, ma risparmia il tempo che si richiede necessariamente, passando da un'operazione ad un'altra.
     Raffaele Conforti  Storia della filosofia del diritto
     Storiografia, Storia dell'economia, Saggio storico

  • Conoscenza Pratica come Senso Vitale ⋯ 
    Il lavoro manuale autentico offre una connessione diretta tra azione e risultato, generando una soddisfazione che il lavoro intellettuale astratto non può fornire, perché solo quando le mani e la mente collaborano in modo consapevole si realizza il vero senso dell'essere umano
     Matthew Crawford  La gioia del saldatore
     Filosofia, Lavoro, Artigianato

  • Lotta per dissolvere la classe (Capitale e lavoro alienati) ⋯ 
    Dopo l'integrazione totale della classe nel capitale, la rivoluzione non è più l'affermazione del proletariato, ma la sua lotta per dissolvere sé stesso in quanto classe, distruggendo simultaneamente il capitale e il lavoro come realtà alienate.
     Jacques Camatte  Il capitale totale
     Filosofia, saggio

Tags correlati
Riferimenti
Valuta:

Media: 0 (0 voti).