
Ogni parola, ognuna delle parole che ci consentono di superare tanto rapidamente lo spazio di un pensiero e di seguire l’impulso di un’idea mentre si costituisce da sola la propria espressione, mi si configura come una di quelle tavole leggere poste sopra un fossato o un crepaccio di montagna e che sopportano il passaggio d’un uomo in rapido movimento. Bisogna passarci sopra senza far sentire il peso, senza fermarsi – e soprattutto non ci si dovrà divertire a far oscillare quella sottile tavola per controllarne la resistenza!… Immediatamente, quel fragile ponticello si spezzerà o si rovescerà, scaraventando tutto quanto nell’abisso.
Provatevi a consultare la vostra esperienza: scoprirete che se noi comprendiamo gli altri e se gli altri comprendono noi, ciò avviene grazie alla celerità del nostro passaggio attraverso le parole. Non bisogna attardarsi su di esse, pena il constatare come il discorso più chiaro si trasformi in enigma, in un miraggio più o meno complesso.
La tradizione che parla attraverso noi ⋯
La comprensione è sempre mediata dalla tradizione e dal linguaggio
Hans-Georg Gadamer Verità e metodo
Ermeneutica, Filosofia, SaggisticaLo strumento per creare e pensare mondi ⋯
Il linguaggio non è solo uno strumento di comunicazione, ma un mezzo per pensare, per creare mondi, per esprimere l'infinita varietà dell'esperienza umana. La sua perdita, o la sua alterazione, può avere effetti profondi sull'identità e sulla capacità di dare senso alla realtà.
Oliver Sacks Il fiume della coscienza
Neurologia, Saggistica, Medicina narrativaLa gentilezza superiore dell'ascolto ⋯
La gentilezza è una cosa che è rara. Ed è anche giusto che sia rara. Perché sennò la volgarizziamo.
È tipica delle anime superiori.
La gentilezza di rispettare l'altro, soprattutto quando l'altro dice delle cose divergenti dalle tue.
Capisci tante cose se ascolti storie e opinioni diverse.
Ecco, la gentilezza è nell'ascolto.
Paolo Crepet Il coraggio
Psichiatria, Saggistica, DivulgazioneL'attesa di un segno tra il frastuono ⋯
Chi ha orecchie in tenda
Dice e ripete l'oscuro Giovanni
sgranando al porto le sue visioni
tra le grida dei friggitori
e le scannate angurie.
Io le orecchie le ho e in questa tenda
ci sto da molti anni.
Ma verrà mai qualcuno?
Una mano che getti una voce?
Che ci sia stato fin da principio
Un errore di stampa?
Guido Ceronetti Il silenzio del corpo
Letteratura italiana, Poesia esistenziale, Raccolta poeticaL'arte è lo specchio interiore: Schiele e l'angoscia ⋯
Schiele non era solo un pittore che ritraeva la sua angoscia; viveva in modo viscerale la tensione tra l'innocenza e la corruzione, una dualità che spesso trasferiva nei suoi autoritratti contorti e nel suo linguaggio grafico nervoso, specchio del suo stato interiore.
Alessandra Comini Egon schiele. la vita e l'opera
Arte, saggio
Il linguaggio e la mente di Noam Chomsky
Questo libro esplora il funzionamento del linguaggio, collegando aspetti cognitivi e comunicativi, e analizza come le parole modellano il pensiero e la comprensione umana.
Il potere delle parole di Paolo Virno
Un saggio che indaga l’importanza del linguaggio nell’interazione sociale e nella creazione di significato, evidenziando la sua ambivalenza tra chiarezza e ambiguità.
La grammatica della fantasia di Gianni Rodari
Rodari offre una riflessione sull’uso creativo delle parole, mostrando come il linguaggio possa essere sia un ponte verso la comprensione che uno strumento di gioco intellettuale.







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