⋯
Ecco dove gli sarebbero stati utili gli anni passati a scrivere. Un dottore pensa: «Tutti fanno una brutta fine, io non posso farci niente. Quello sta morendo, e io non posso curare il malanno che è la vita». Ma un bravo scrittore non può voltare le spalle alle sofferenze del suo personaggio, fidando nei narcotici o nell’arrivo della morte. E non può abbandonare un personaggio al suo destino insinuando che la sua pena è meritata perché in qualche modo se l’è andata a cercare. Lo scrittore impara a essere disponibile, deve farlo, per dare un senso alla vita incurabile, per registrare il decorso del male ignorato anche dove non c’è un senso di dare.

Crediti
 • Philip Roth •
 • La lezione di anatomia •
 • Pinterest •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
501% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Il mondo mi fa male
363% Giorgio GaberMusica
E non riesco a trovar le parole per chiarire a me stesso e anche al mondo cos’è che fa male… Mi fa male, mi fa male essere lasciato da una donna… non sempre. Mi fa male l’amico, che mi spiega perché mi ha lasciato. Mi fanno male quelli che si credono di⋯
Sapere di non essere
267% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
I quattro problemi del “traduttore della lettera”
266% Alberto BramatiArticoli
La traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto. • Antoine Berman • In Occidente la riflessione sulla traduzione si è fin dalle origini caratterizzata per l’opposizione tra il senso e la lettera. Citando Cicerone, Gerolamo (1993, 66) afferma ⋯
Il mercantile
230% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯