Il malanno che è la vita
Ecco dove gli sarebbero stati utili gli anni passati a scrivere. Un dottore pensa: «Tutti fanno una brutta fine, io non posso farci niente. Quello sta morendo, e io non posso curare il malanno che è la vita». Ma un bravo scrittore non può voltare le spalle alle sofferenze del suo personaggio, fidando nei narcotici o nell’arrivo della morte. E non può abbandonare un personaggio al suo destino insinuando che la sua pena è meritata perché in qualche modo se l’è andata a cercare. Lo scrittore impara a essere disponibile, deve farlo, per dare un senso alla vita incurabile, per registrare il decorso del male ignorato anche dove non c’è un senso di dare.

Crediti
 Philip Roth
 La lezione di anatomia
 Pinterest •   • 




Quotes per Philip Roth

Ma il pericolo dell'odio è che, una volta cominciato a coltivarlo, hai cento volte più di quanto ti aspettassi. Una volta cominciato, non ti fermi più. Non conosco nulla di più difficile da controllare dell'odio. E' più facile smettere di bere che smettere di odiare.

Ai tempi dei miei genitori, e anche ai miei tempi e ai suoi, le carenze erano dell'individuo. Oggi sono della disciplina. Leggere i classici è troppo difficile, dunque la colpa è dei classici. Oggi lo studente sbandiera la sua incapacità come se fosse un privilegio. Non riesco a impararlo, dunque dev'esserci qualcosa di sbagliato. E qualcosa di particolarmente sbagliato deve avere l'insegnate cattivo che pretende d'insegnarlo.  La macchia umana

L'unica ossessione che vogliono tutti: l'amore. Cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi? La platonica unione delle anime? Io la penso diversamente. Io credo che tu sia completo prima di cominciare. E l'amore ti spezza. Tu sei intero, e poi ti apri in due.  L'animale morente