Aquila guerriera Azteca
Dice Bartolomé de las Casas nella Brevissima relación de la destrucción de las Indias che un gruppo di indios ha raccontato come segue: Non e solo per questo, ma anche perché hanno un dio che adorano e amano molto, e per averlo qui e poterlo adorare ci sottomettono e ci uccidono. Aveva con sé un piccolo canestro pieno d’oro e di gioielli e disse [l'indio]: Vedete qui il dio dei cristiani [mostrando l’oro], festeggiamolo se volete con degli areitos (che sono balli e danze) e chissà che in questo modo non lo si contenti e ordini loro di non farci del male. Tutti risposero: È giusto, è giusto. Danzarono davanti all’oro fino a esserne stanchi; e dopo il signor Hatuey disse: Ascoltate, comunque vadano le cose, se lo teniamo per portarcelo via finiranno coll’ammazzarci: gettiamolo nel fiume. Tutti decisero di fare così, e lo buttarono in un gran fiume che scorreva lì vicino.
Il nuovo dio era l’oro. Era il progetto di essere-nella-ricchezza. Perché si affidava l’indio al conquistatore? Se non, in fondo, per arricchire lo spagnolo e per estrarre l’oro e l’argento che poi sara inviato in Spagna. Da lì passava successivamente alle banche di Londra, e attraverso Venezia e Genova arrivò fino all’impero cinese. Arricchiamoci era il nuovo progetto dell’uomo borghese europeo che immolava l’Altro, l’indio, per avere il potere.

Crediti
 Bartolomé de las Casas
 Brevissima relación de la destrucción de las Indias
 Pinterest •  Aquila guerriera Azteca • 

Valuta:

Media: 0 (0 voti).