Il pensiero è un risultato del linguaggio

È strarisaputo che il discorso non appartiene all’essere parlante. Il pensiero è un risultato del linguaggio. Io che sto parlando è per questo che non sono io. La coscienza è la scoperta che noi non siamo, siamo un divenire ma non siamo un essere. Non esisto: dunque sono. Chi dice d’esserci, è coglione due volte: primo perché si ritiene Io secondo perché è convinto di dire; terzo perché è convinto di dire quel che pensa. Lacan ha insegnato: “Il significato, è un sasso in bocca al significante“.

Crediti
 • Carmelo Bene •
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