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Scienza è credere nell’ignoranza degli esperti.

• Richard Feynman •

La medicina del futuro, basata sulla lettura completa del genoma umano da poco completata, apre nuove grandi prospettive di diagnosi e di terapia, ma pone anche dei problemi fenilchetonuria (FCU) a parte: saprà curare anche la stronzaggine insita nel genoma di chi fa le scoperte e annuncia un’ennesima Buona Novella al mondo, uffa?

È risaputo: i più grandi scienziati, matematici, fisici, economisti, guru dei mass media, alte sfere prelatizie e politici hanno la cultura umanista e civile, cioè i pregiudizi di fondo, dell’ultimo dei meccanici di biciclette o del primo taxista a tiro, e se li togli dal loro giardinetto specifico e curatissimo e in disparte confondono un fiordaliso con un papavero, sempre che non sia un inconfondibile Grosso Papavero.

È stato scoperto che i perfetti Papà scienziati che hanno scoperto il genoma sono rimasti “perplessi” nello scoprire che esso è identico sia per l’eschimese che per lo zulù, l’arabo e l’ebreo, il bianco e il nero, il rosso e il giallo, e che, infine, dopo alcuni millenni di assolute certezze al proposito, non esistono le razze ma che l’uomo è intrinsecamente e indivisibilmente uomo identico a ogni altro uomo ovunque egli si presenti sulla faccia della Terra (donne comprese: stupore!). La razza, vedi un po’, sarebbe niente di più che la reazione del pigmento al clima locale, niente di troppo interno, viscerale…

Per fare questa bella scoperta – perché questa è la vera scoperta, la “perplessità” degli scopritori del genoma di fronte alla scoperta ultima, l’acqua calda, comunemente calda per tutta l’umanità, non il genoma – sono state stanziate alcune centinaia di miliardi spesi da gente che nel dover improvvisamente rinunciare, per amore cioè inappellabilità della scienza, al proprio implicito odio razzista e alla propria intima superiorità razziale non solo sarà stata perplessa ma incazzata nera, col prepuzio rivoltato e un fegato grosso così.

C’è gente che lavora alla verità scientifica (che altro non è che un palliativo a compenso della carente cultura umanistica e del comune buon senso) come uno che per la prima volta deve ingerire un boccone amaro allorché è troppo tardi per buttarlo fuori come ha sempre fatto. Ecco anche spiegato il perché le più importanti scoperte scientifiche vengono fatte per caso: perché è la scoperta a valle che ha messo fuori combattimento la volontà a monte dell’imbecille che l’ha fatta senza né saperlo né volerlo.

Se, a una parità del sangue umano e uguaglianza strutturale degli umani tutti e alla forzata rinuncia delle personali idiosincrasie sub culturali degli scienziati in questione, si doveva arrivare solo tramite il costosissimo e lentissimo responso “infallibile” della scienza, si sarebbe arrivati prima e con minor costo leggendo un mio qualsiasi temino di prima elementare.

Io adesso vorrei sapere una per una quali sono le altre belle scoperte – non altrettanto insindacabili scientificamente come il genoma da produrre giocoforza “perplessità” in chi le fa – che sono state “portate alla luce” da questi bellimbusti oscurantisti prima di questa che ne ha messo a nudo il rivoltante sconcerto umanistico di fondo; vorrei sapere quali sono queste altre scoperte che non hanno suscitato alcuna loro perplessità e la cui messa in opera – cioè in commercio e in consumo – nella società corrompe a mia insaputa la mia vita, il mio corpo, la mia salute, il mio desiderio di vivere.

E questi soloni dell’atomo, della molecola, della cellula, del DNA e del pur benvenuto genoma, fra dieci anni e altri diecimila miliardi di spesa scopriranno che non esiste l’omo etero il bisex ma che la sessualità umana è una e la stessa per tutti, come un fiume che nei suoi affluenti e emissari presenta sempre la stessa molecola di acqua del corpo centrale, del letto…

Chissà le bocche beanti che di nuovo faranno questi perplessi dell’oggettività scientifica malgré soi!

Ma nel frattempo – mentre la loro immonda perplessità in agguato sta al riparo ben protetta da ogni sorta di pregiudizio e cioè di scientifiche certezze sessiste, omofobiche, sessuofobiche, pedofile e misogine a fin di bene -, che guai apocalittici stanno combinando sulla mia pelle questi imbecilli patentati? che inibizioni e sensi di colpa e frustrazioni stanno concertando contro il mio desiderio e diritto legittimo di amare e di essere amato? che piani hanno innescato per “ migliorare le sorti dell’umanità” in combutta con la Casa Madre “Religione e Fascismo e Machismo Monoteista e Priapismo di Dio” da cui discendono le filiali Economia, Finanza, Politica & Case Farmaceutiche, cioè la morale sessuale e quindi pari opportunità per le donne e i bambini e per me di andare pure a morire ammazzati se non ci sta bene?

Ah, questi perplessi a vita! Venissero domattina da me quando mi sveglio con l’alzabandiera e, in quattro e quattr’otto, almeno resterebbero a bocca aperta per qualcosa – seppur per poco…

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Vi auguro una cosa sola: la fortuna di trovarvi sempre in una situazione che vi consenta di mantenere liberamente l’integrità di cui ho parlato – di non sentirvi costretti a perderla per conservare il posto, trovare fondi, o altro. Possiate avere questa libertà.

• Richard Feynman •


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