Accumulare libri, per chi lo ha fatto davvero e in modo serio e illuso, è stato il modo principale di dare forma a un mondo, il proprio, e di plasmarlo pagina dopo pagina vedendolo crescere nella prospettiva di lasciare in eredità un arsenale di pensieri, di parole e di esempi.
Comportarsi come il principe Myskin, impostare la propria condotta e il proprio rigore su quanto racconta di sé Kafka, o il folle Chisciotte, questo intendo come esempio. Ogni lettore fa esperienza di questa dimensione etica della letteratura, di questa assurda intercapedine che va da un uomo all’altro per un tramite altrimenti impensabile e vuoto: la parola. In questi libri fondamentali, ma a maggior ragione se sono stati letti e studiati e attraversati, passa il flusso di quello che siamo stati e che potremmo essere; passano l’orrore e la meraviglia per le cose del mondo, e l’amore e la speranza, ma non la Cultura: quella è una cosa di cui gli scrittori, quelli grandi, di solito non si occupano.
La Cultura, questo enorme equivoco, questo strato di pelle morta che lascia solo polvere dietro di sé, questo magazzino di mancanze di idee e di passioni, questa chiacchiera da aperitivo e da riunione di ventenni sotto spleen e vecchi professori di scuola con la sinusite e le mutande di lana, questo inutile sfoggio di nomi e titoli, questa imbarazzante tristezza retorica per anime impreparate a tutto.
Compro libri - anche in grandi quantità
Taccuino di un libraio d'occasione
SchieleArt • •
Memoria incisa nell'anima ⋯
Le sue ultime parole furono per me: Ricorda, Arturo, ricorda tutto ciò che hai visto. Poi chiuse gli occhi e il suo respiro si fermò, mentre la giungla intorno a noi sembrava trattenere il fiato in segno di rispetto. Silva se ne andava, ma le sue storie rimanevano, incise nella mia anima come cicatrici che non si sarebbero mai rimarginate.
José Eustasio Rivera La voragine
Letteratura ispanoamericana, Romanzo sociale
L'eloquenza di due bocche che si baciano ⋯
Il silenzio più eloquente: quello di due bocche che si baciano.
Anonimo
Aforismi, Amore
Ricordare il nome non la nazionalità ⋯
Ho avuto la fortuna di avere una casa sempre invasa da africani e indiani e una madre che faceva lobbying per i vietnamiti. Se hai amici di tutto il mondo ti ricordi il loro nome, non la loro nazionalità.
Andy Gotts Intervista
Fotografia, Intervista, Riflessione sociale
Il sentimento come base della ragione ⋯
La capacità emozionale è indispensabile alla messa in opera di comportamenti razionali.
Edgar Morin I sette saperi necessari all'educazione del futuro
Pensiero complesso, Psicologia cognitiva, Epistemologia
Sentirsi estraneo al coro del mondo ⋯
Ogni mattina sorgeva un sole luminoso; ogni mattina sulla cascata compariva l'arcobaleno; ogni sera la più alta montagna innevata, laggiù, ai confini del cielo, ardeva di una fiamma purpurea; ogni piccolo moscerino che ronzava attorno a lui nel caldo raggio del sole prendeva parte a quel coro: conosceva il suo posto, lo amava ed era felice; ogni filo d'erba cresceva ed era felice! Tutti avevano un proprio cammino, tutti lo conoscevano e lo percorrevano avanti e indietro, cantando; lui solo non conosceva, lui solo non capiva, né le persone, né i suoi, era estraneo a tutto […]
Fëdor Dostoevskij L'idiota
Letteratura russa, Romanzo, Esistenzialismo
L’idiota di Fëdor Dostoevskij
Quest’opera, citata nel testo attraverso il suo protagonista, è una profonda esplorazione della bontà in un mondo cinico. Il principe Myškin è un uomo di purezza e compassione quasi cristologica, la cui innocenza si scontra con le passioni, gli intrighi e il materialismo della società russa. La sua idiozia consiste proprio nella sua incapacità di agire secondo le logiche corrotte del mondo, rendendolo un esempio etico sublime ma tragico, un’anima la cui bontà quasi sovrumana non può che essere fraintesa e distrutta.
Il processo di Franz Kafka
L’opera di Kafka, richiamata come modello di rigore, incarna la lotta dell’individuo contro un potere assurdo e incomprensibile. Il protagonista, Josef K., viene arrestato e processato senza mai conoscere la sua colpa, trascinato in un labirinto burocratico che è metafora dell’esistenza. Il libro è un’indagine sull’alienazione, la colpa e l’angoscia moderna, un’allegoria della condizione umana di fronte a sistemi che annullano l’identità e la ragione, lasciando l’uomo solo con il proprio tormento interiore.
Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes
Il folle Chisciotte rappresenta l’esempio perfetto dell’individuo che plasma la propria realtà sulla base della letteratura. Consumato dalla lettura di romanzi cavallereschi, un nobile di campagna si trasforma in un cavaliere errante per restaurare la giustizia nel mondo. L’opera è una satira brillante che contrappone l’idealismo sfrenato alla cruda realtà, ma è anche un omaggio al potere dell’immaginazione e alla nobiltà di chi, pur considerato pazzo, osa immaginare mondi migliori e vivere secondo i propri ideali.



















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