Il Sé è una realtà costantemente presente
Il Sé è una realtà costantemente presente, ma l’ignoranza la trasforma in obbiettivo da raggiungere. Una volta distrutta l’ignoranza, il Sé appare come se fosse stato sempre presente, come una collana che si crede di aver perduto e si porta al collo.

Crediti
 • Adi Shankaracharya •
 • SchieleArt •   •  •

Similari
Egon Schiele ⋯ Composition with Three Male NudesFra il sapiente e l’ignorante
44% FilosofiaPlatoneSchiele Art
Ma cosa sarebbe allora, esclamai, questo Amore? un mortale?. Niente affatto. Ma allora cos’altro è?. Come nel caso di prima, qualcosa di mezzo fra mortale e immortale. Che è dunque, o Diotima?. Un demone grande, o Socrate. E difatti ogni essere demonico s⋯
Egon Schiele  ⋯ La foresta è pericolosissima
43% Schiele ArtTiziano Terzani
Un giorno Buddha è in viaggio e vuole attraversare una foresta. Tutti glielo sconsigliano. La foresta è pericolosissima. Ci si nasconde un bandito malvagio che si diverte ad assaltare i viandanti, derubarli e tagliare loro le dita per aggiungerle alla col⋯
Egon Schiele ⋯ Self-portrait with raised arms, back viewChi sono gli amanti della sapienza
41% FilosofiaPlatoneSchiele Art
Quando nacque Afrodite, gli dei si riunirono a banchettare e fra gli altri c’era anche Poros, Risorsa, figlio di Metis, Intelligenza Astuta. Dopo che ebbero cenato, vista l’abbondanza di cibo, arrivò a mendicare Penia, Povertà, e sì fermo sull’uscio. Poro⋯
Egon Schiele ⋯ SunflowerL’essenza del testo
38% ArticoliElena CarusoLinguaggioSchiele Art
Barthes attraverso Il piacere del testo analizza le ragioni che spingono il lettore ad avvicinarsi ad un testo con un atteggiamento cannibalesco, quasi ne volesse divorare il tessuto, l’essenza. Cosa spinge il lettore a leggere fino a farsi del male! Fino⋯
Egon Schiele ⋯ Self-portrait with spread fingersGiornate moderatamente piacevoli
32% Hermann HesseSchiele Art
Il giorno era trascorso come appunto trascorrono i giorni; lo avevo passato, lo avevo delicatamente ammazzato con la mia timida e primitiva arte di vivere; avevo lavorato alcune ore, sfogliato vecchi libri, avevo avuto per due ore un dolore come capita al⋯
Egon Schiele ⋯ Ora parleremo dell’amore
31% Schiele ArtVladimir V. Nabokov
Quali parole potenti, quali armi sono nascoste nelle montagne, in luoghi adatti, in appositi nascondigli del cuore di granito, dietro superfici di acciaio dipinte in modo da somigliare alla screziatura delle rocce adiacenti! Ma quando sentiva l’impulso di⋯