⋯ Bill Gekas ⋯

In generale una frase, per bella e profonda che sia, agisce soltanto sugli indifferenti, ma non sempre può appagare chi è felice o infelice; perciò, suprema espressione della felicità o dell’infelicità appare più spesso il silenzio.

Crediti
 • Anton Pavlovič Čechov •
 • Pinterest • Bill Gekas  •  •

Similari
 ⋯ Le origini romantiche della psicoanalisi e l’obiezione di Nietzsche
121% ArticoliPsicologiaUmberto Galimberti
A differenza di tutti i popoli della terra, l’uomo occidentale un giorno ha detto Io. L’ha annunciato Platone e l’ha esplicitato Cartesio. La psicologia ha catturato questa parola e ne ha fatto il centro della soggettività, dispiegando una visione del mon⋯
 ⋯ La psiche come respiro
41% ArticoliPsicologia
La parola psiche la incontriamo in Omero con riferimento all’ultimo respiro. psychein, infatti, è un verbo greco che significa respirare, e anche la parola corpo (in greco soma) era riferita unicamente al cadavere, nel senso che il corpo vivo per Omero, e⋯
 ⋯ Non siamo padroni di dire ti amo
40% ArticoliPsicologiaUmberto Galimberti
«Se io ti do il mio amore, che cosa ti sto dando di preciso? Chi è l’io che sta facendo questa offerta? E chi, per inciso, sei tu?» si domanda lo psicanalista americano Stephen Mitchell nel suo ultimo libro: L’amore può durare? (Raffaello Cortina). La dom⋯
Tra neuroscienze, psicologia e letteratura, la nascita di unIl cervello raccontato
39% ArticoliNeuroscienzePaolo Pecere
Il rapporto tra l’attività cerebrale e l’identità di una persona è un tema attualissimo, che fin dalle sue prime formulazioni moderne ha messo in questione il ruolo della narrazione: come può collegarsi l’operare dei miliardi di neuroni che compongono il ⋯
 ⋯ La società dell’efficienza
35% ArticoliPsicologiaUmberto Galimberti
A settant’anni dalla morte di Freud vien da chiedersi che cosa sopravvive della sua teoria e che cosa invece si è rivelato caduco. È questa una domanda legittima, ma che forse vale solo per le scienze esatte, dove verifiche oggettive e sperimentazioni sem⋯
 ⋯ La geografia della mente
30% ArticoliAutori VariNeuroscienze
L’interesse dell’uomo per lo studio del cervello ha radici molto antiche. Un papiro egiziano che risale al diciassettesimo secolo, a.c. contiene, in geroglifici, la parola cervello in numerose ricorrenze; si sa, infatti, che gli antichi egizi operavano su⋯