Il valore della bellezza

Freud ritiene, infatti, che la caducità aumenti – anziché cancellare – il valore della bellezza: «Il valore della caducità è un valore di rarità nel tempo. La limitazione della possibilità di godimento aumenta il suo pregio… Nel corso della nostra esistenza, vediamo svanire per sempre la bellezza del corpo e del volto umano, ma questa breve durata aggiunge a tali attrattive un nuovo incanto. Se un fiore fiorisce una sola notte, non perciò la sua fioritura ci appare meno splendida».

La riluttanza dei suoi interlocutori a riconoscere la verità di queste argomentazioni si può spiegare, secondo il medico viennese, soltanto in un modo, e cioè con la ribellione psichica contro il lutto. L’idea che tutta quella bellezza fosse effimera «faceva presentire a queste due anime sensibili il lutto per la sua fine», rendendo di conseguenza prevalente il dolore per la caducità rispetto al godimento immediato della bellezza. Anziché assaporare la bellezza e la perfezione, essi avvertivano il dolore legato al presentimento della transitorietà del tutto, all’attesa della perdita di ciò che era stato così vivacemente ammirato e amato.

La consapevolezza della caducità – si riferisca a bellezze naturali o artistiche, ma anche più in generale a tutto ciò che caratterizza la condizione umana – è di per sé un motivo che rende impossibile il piacere, sovrastato dal dolore del lutto, o è invece vero esattamente il contrario? Non è precisamente per la loro precarietà, ai limiti dell’effimero, che le cose possono apparirci belle? Non è la loro limitata durata l’ingrediente principale del fascino e dell’attrazione che esse esercitano su di noi? Più in generale, non è proprio la morte, in tutta la sua inflessibile perentorietà, ciò che conferisce alla vita il suo più genuino significato?

Crediti
 Umberto Curi
 Via di qua. Imparare a morire
 SchieleArt •   • 




Quotes casuali

È alle epoche dissolute che va il merito di mettere a nudo l'essenza della vita. La «verità» non traspare se non quando gli uomini, dimentichi del delirio costruttivo, si lasciano andare alla dissoluzione delle morali, degli ideali e delle credenze.Emil Cioran
Non posso immaginare che un elettrone salti qua e là come una pulce.Manjit Kumar
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Si può amare senza fidarsi, come si può stringere senza abbracciare.Robert Brault