Il verbo subire
Imparare la bellezza del verbo subire e tenerselo come stella polare. Non servono ribellioni perché tutto è incessante subire e patire violenza. Comprendere l’inevitabilità del subire non è rassegnazione: è attivo conoscere. Di sopruso in sopruso, di violenza in violenza subite, si arriva alla fine della corsa, della strada maestra, della notte. Si può subire disprezzando, respingendo, uccidendo mentalmente chi ci obbliga a subire, naufraghi nella bellezza malinconica e pura dell’accettare.

Crediti
 Guido Ceronetti
 Insetti senza frontiere
 SchieleArt •   • 




Quotes per Guido Ceronetti

La Vasocostrizione è un cobra che quando non morde finge soltanto di dormire.

L'uomo fa orrore. La donna molto meno, ma soltanto finché non arriverà a somigliargli del tutto.

Ma sempre preferirò il Vecchio Testamento alla rivelazione coranica. Perché l'uomo là resta presente, e non è mai passivo del tutto di fronte a quell'unica Divinità; l'essenza della Scrittura veterotestamentaria è critica, un messaggio divino passato in un setaccio critico, di rado il raggio cosmico è nudo […].  La pazienza dell'arrostito

La difesa sociale dal crimine comincia a passare per le sale neurochirurgiche. […] l'estremismo di terapie mostruose.

Finché avranno voglia di uccidere, non perderanno il gusto di generare… Scaraventiamo tutto in questi poveri vasi, tutte le escrezioni dell'anima, tutte le malattie della mente, tutto il nero della vita, e lo chiamiamo amore. E se questo nostro veleno non si trasforma in un essere che ci somiglia, ci troviamo imperfetti, mortali, senza sostegno.