Egon Schiele ⋯ Autoritratto con le dita aperteNon si ama che una volta sola! Il cuore può commuoversi spesso nell’incontro con un altro essere, poiché ognuno esercita su ognuno attrazioni e repulsioni. Tutti questi influssi fanno nascere l’amicizia, i capricci, i desideri di possesso, gli ardori vivi e passeggeri, ma non il vero amore. Perché questo amore esista, bisogna che i due esseri siano talmente nati l’uno per l’altro, si trovino avvinti l’un all’altro per tanti motivi, per tanti gusti uguali, per tante affinità dello spirito, della carne, del carattere, che si sentano legati da tante cose di qualsiasi natura, da formare addirittura un tutto unico. Quello che si ama, insomma, non è tanto Madame X… o Monsieur Z…, è una donna o un uomo, una creatura senza nome, prodotta dalla Natura, questa grande femmina, con degli organi, una forma, un cuore, uno spirito, un modo d’essere generale che attirano come una calamita i nostri organi, i nostri occhi, le nostre labbra, il nostro cuore, il nostro pensiero, tutti i nostri desideri sensuali e intellettuali. Ci si innamora di un tipo, ossia della somma, in una sola persona, di tutte le qualità umane che possono sedurci isolatamente nelle altre.

Crediti
 Guy de Maupassant
 Forte come la morte
 SchieleArt •  Autoritratto con le dita aperte • 1911

Citazioni correlate

  • L'impatto profondo dell'espressione artistica ⋯ 
    L'arte di Schiele parla direttamente al nostro inconscio.
     Rudolf Leopold  Egon Schiele
     Storia dell'arte, Critica d'arte, Psicologia dell'arte

  • Il vizio più dannoso per la serenità ⋯ 
    Alla resa dei conti, non c'è vizio che nuoccia tanto alla felicità dell'uomo come l'invidia.
     Cartesio  Le passioni dell'anima
     Filosofia, Saggistica

  • La bellezza invidiata consuma l'anima ⋯ 
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     Oscar Wilde  Il ritratto di Dorian Gray
     Romanzo filosofico, Estetismo

  • Sogno via regia all'inconscio ⋯ 
    Il sogno è la via regia che porta alla conoscenza dell'inconscio. In ogni sogno vi è un desiderio che si realizza, per quanto mascherato, e la sua interpretazione ci permette di esplorare le profondità nascoste della psiche, rivelando i conflitti e le pulsioni che influenzano la nostra coscienza e il nostro io più autentico, spesso in modi inaspettati.
     Sigmund Freud  L'interpretazione dei sogni
     Psicoanalista, Saggistica psicologica

  • Il linguaggio come pelle e desiderio ⋯ 
    Il linguaggio è una pelle: io sfrego il mio linguaggio contro l'altro. È come se avessi delle parole a mo' di dita, o delle dita sulla punta delle mie parole. Il mio linguaggio freme di desiderio. Il turbamento nasce da un duplice contatto: da una parte, tutta un'attività del discorso assume con discrezione, indirettamente, un significato unico, che è io ti desidero, e lo libera, lo alimenta, lo ramifica, lo fa esplodere (il linguaggio prende gusto a toccarsi da solo); dall'altra, avvolgo l'altro con le parole, lo blandisco, lo sfioro, alimento questo sfioramento, mi prodigo per far durare il commento al quale sottometto la relazione.
     Roland Barthes  Frammenti di un discorso amoroso
     Semiotica, Filosofia, Saggistica letteraria

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