Vecchio timpano
Ci vogliono due anni per imparare a parlare e cinquanta per imparare a tacere. Il silenzio non è vuoto, ma è pieno di risposte. Tacere non significa che io non abbia niente da dire, o che quello che vedo mi sta bene. Il mio tacere vuol dire: Ho capito chi sei e non vali nemmeno la mia attenzione.
Da ragazzo lessi quest’antica leggenda giapponese di un samurai che un giorno sfidò un maestro Zen chiedendogli cosa fosse il paradiso e l’inferno. Il monaco, però, replicò con disprezzo: Non sei che un rozzo villano; non posso perdere il mio tempo con gente come te!.
Sentendosi attaccato nel suo onore, il samurai si infuriò e sguainata la spada gridò: Potrei ucciderti per la tua impertinenza.
Ecco replicò con calma il monaco questo è l’inferno. Riconoscendo che il maestro diceva la verità sulla collera che lo aveva invaso, il samurai si calmò, ringuainò la spada e si inchinò, ringraziando il monaco per la lezione. Ecco disse allora il maestro Zen questo è il paradiso.
È solo quando riesci a dominare le tue emozioni, ad evitare discussioni inutili, che mostri la tua intelligenza e la tua saggezza. Questa è quel genere di filosofia che non è nata per essere insegnata, ma per essere praticata.

Crediti
 Luciano De Crescenzo
 SchieleArt •  Alter Giebel • 




Quotes per Luciano De Crescenzo

L'abbraccio è l'espressione più bella dell'amore, ma quando è anche passionale, quando due corpi innamorati decidono di fondersi, ci incastriamo a tal punto con l'altra persona che proprio in quel momento ci sembra di aver trovato la nostra parte mancante, la nostra anima gemella.

Oggi il settanta per cento dell'umanità muore di fame... e il restante trenta per cento fa la dieta.

Cominciamo dai più piccoli, dai ragazzini delle elementari, e spieghiamo loro che cos'è il rispetto verso i deboli. Chissà che col tempo non diminuiscano anche gli stupri.

Se un giorno, in trattoria, vi capitasse di vedere un gruppo di giovani, seduti al tavolo accanto, che si sganascia dal ridere per battute che, onestamente, a voi non fanno nemmeno sorridere, non vi stupite: non stanno ridendo delle battute, ma di un'intera vita trascorsa insieme.