⋯ La paura è una menzogna che sembra vera ⋯
Franz non ha la capacità di vivere, Franz non guarirà mai, Franz morirà presto. Certo è che tutti noi siamo apparentemente capaci di vivere perché una volta ci siamo rifugiati nella menzogna, nella cecità, nell’entusiasmo, nell’ottimismo, in una convinzione, nel pessimismo o in qualcos’altro. Ma lui non si è mai rifugiato in un asilo che potesse proteggerlo, è assolutamente incapace di mentire, com’è incapace di ubriacarsi, è senza il minimo rifugio, senza un ricovero, perciò è esposto a tutte le cose dalle quali noi siamo al riparo. È come un individuo nudo tra individui vestiti.

Crediti
 • Milena Jesenská •
  • estratto da una lettera di Milena Jesenská a Max Brod, amico e poi biografo di Franz Kafka •
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