Moby Dick  ⋯ The Literary Gift Company
È forte il passaggio, ve l’assicuro, da maestro di scuola a marinaio e richiede una robusta alimentazione a base di Stoici, per mettervi in grado di sorriderci e sopportarlo. Ma anche questo col tempo dà giù. Che cosa importa se qualche spilorcio di un capitano mi comanda di andare a prendere, la scopa e strofinare i ponti? Che cosa conta più quest’indegnità pesata, poniamo, con le bilance del Nuovo Testamento? Credete che l’Arcangelo Gabriele mi ritenga da meno perché io ubbidisco con prontezza e rispetto in questo particolare accidente a quel vecchio spilorcione? Chi non è schiavo al mondo ? Rispondetemi a questo. E dunque, per quanto, il vecchio capitano mi dia ordini su ordini, per quanto io riceva pugni e spunzonate, io ho la soddisfazione di sapere che tutto va bene, che ogni uomo è, in un modo o nell’altro, servito esattamente alla stessa maniera, voglio dire, da un punto di vista fisico o da uno metafisico, e così l’universale spunzonatura va attorno e tutti dovrebbero fregare la schiena l’uno all’altro e restare soddisfatti.

Crediti
 • Herman Melville •
 • Moby Dick •
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