⋯ Umberto Boccioni ⋯

Sii meno curioso della gente, e più curioso delle idee.

• Marie Curie •

Anche se…

Le idee, queste nuove e meravigliose formazioni di senso prodotte da singole persone, nascondono dentro di sé infinità intenzionali.

• Edmund Husserl •


Crediti
 • Autori Vari •
  • Marie Curie •
 • Pinterest • Umberto Boccioni  •  •

Similari
 ⋯ Il caso Nietzsche
409% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Friedrich NietzscheUn nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
177% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯
 ⋯ La corrente esistenzialista
98% ArticoliIdeeKarl Jaspers
Dopo la prima guerra mondiale, in Germania e nel resto d’Europa, si diffuse un nuovo clima culturale, permeato dalla critica, alla fede ottimistica nella scienza e nel progresso, che aveva caratterizzato il secolo precedente. Le grandi impalcature del pen⋯
 ⋯ Perché le cose hanno contorni?
75% ArticoliFilosofiaMaria RocchiRoberto Bertilaccio
Materiali per una riflessione sul “contesto” in Gregory Bateson P: C’era una volta un artista molto arrabbiato che scribacchiava cose di ogni genere, e dopo la sua morte guardarono nei suoi quaderni e videro che in un posto aveva scritto: ‘I savi vedono i⋯
 ⋯ Che cos’è l’uomo
69% ArticoliFilosofiaJózef Maria Bocheński
Rifletteremo ora sull’uomo. A suo riguardo i problemi filosofici sono così numerosi, che ora non è possibile nominarli tutti. La nostra meditazione si riferirà perciò necessariamente solo ad alcuni di essi. Prima di tutto, con i grandi pensatori del passa⋯
 ⋯ Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
69% ArticoliAutori VariPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯