Egon Schiele ⋯ Casa con biancheria stesa ad asciugare

Schiele avrebbe proposto la prima versione di quest’opera al collezionista Erich Lederer già nel 1916, con il titolo Facciate di case e con l’indicazione esplicita che si trattava di un soggetto effettivamente esistente; l’artista la descrive come un’opera caratterizzata da una grande intensità cromatica, dominata dal verde, che si riflette anche nelle finestre. Data la vivacità dei colori e l’effetto decorativo della biancheria variopinta, il dipinto sarebbe stato valorizzato al meglio se collocato in un ambiente molto chiaro o molto scuro. L’andamento della corda per il bucato in primo piano suggerisce una insolita sensazione di letizia e leggerezza.

Crediti
 • Anonimo •
 • SchieleArt •  Casa con biancheria stesa ad asciugare • 1917 •

Similari
Egon Schiele ⋯ Gli animali e la morale
38% Friedrich NietzscheSchiele Art
Le pratiche che vengono perseguite nella società più raffinata: cioè evitare accuratamente il ridicolo, lo stravagante, il pretenzioso; tener nascoste le proprie virtù come pure le bramosie più ardenti, mostrarsi equanime, inserirsi in un ordine, diminuir⋯
Egon Schiele ⋯ LL’abbraccio: opera che parla ai nostri giorni
36% ArticoliDaniel di SchulerSchiele Art
A bocca aperta. Sara rimasto così, Gustav Klimt, vedendo quei fogli dell’album. Come Perugino quando Raffaello gli avrà mostrato quel che papà gli aveva insegnato. Come chi avrà sentire suonare l’ancor più giovane Mozart. Come tutti quelli cui capita di t⋯
Egon Schiele ⋯ Russian soldierCausa ed effetto
30% FilosofiaFriedrich NietzscheSchiele Art
Lo chiamiamo spiegazione, ma è descrizione, quel che ci contraddistingue dai gradi più antichi della conoscenza e della scienza. Noi descriviamo meglio, ma spieghiamo tanto poco quanto tutti i nostri predecessori. Abbiamo scoperto una successione moltepli⋯
A letter from Egon Schiele to Edith and Adele HarmsNon vedo che infinità da tutte le parti
29% Blaise PascalFilosofiaSchiele Art
Non so chi mi ha messo al mondo, né che cos’è il mondo, né chi sono io; mi trovo in una terribile ignoranza di tutte le cose; ignoro che cosa sia il mio corpo, i miei sensi, la mia anima e questa parte del mio io che pensa quel che dico, riflette su tutto⋯
 ⋯ Sollevazione generale
26% AnonimoArticoliIdee
L’austerithy è una delle componenti della perdita di significato dell’esistenza di ognuno. È evidente che solo “i pochi” possono trarre vantaggio dalle sofferenze economiche alle quali sottopongono “i molti”. A quali poteri e a quali potenti risulta utile⋯
Egon Schiele ⋯ Nella visione dell’uomo non c’è pace
26% Dallo SteinhofMassimo CacciariSchiele Art
La stessa linea che in Klimt segnava, nella memoria, la caducità della forma, qui si rovescia in impietosa analisi dei nervi che sorreggono la creatura. Il vivente è già morto, e il disegno ne rivela la maschera. Gli alberi di autunno e di inverno, i paes⋯