Caravaggio  ⋯ La conversione di San Paolo
Con l’ultima luce del giorno, quando il mirino del fucile era ancora visibile, cinque cervi entrarono nella bajada, drizzarono le orecchie e si misero a pascolare. Il ragazzo mirò alla femmina più piccola e sparò. Il baio di Blevins, pur legato, s’impennò con un nitrito e i cervi fuggirono come il vento svanendo nell’oscurità. La cerbiatta colpita restò a terra a scalciare. Lui la raggiunse nell’erba insanguinata, s’inginocchiò appoggiandosi al fucile e le mise una mano sul collo. La bestia lo guardò senza paura, con gli occhi caldi e umidi, e morì. Lui si sedette e la guardò a lungo. Pensò al capitano chiedendosi se era vivo, pensò a Blevins, pensò ad Alejandra e ricordò la prima volta che l’aveva vista passare di sera sulla strada della ciènaga col cavallo bagnato appena uscito dal lago. E ricordò gli uccelli, il bestiame al pascolo e i cavalli selvaggi sulla mesa. Il cielo era scuro e tirava un vento freddo. Nella luce morente del giorno, un’ombra viola e fredda aveva trasformato gli occhi della cerbiatta in una delle tante cose fra le quali l’animale giaceva. Erba e sangue. Pietre macchiate dalle prime gocce di pioggia. Ricordò Alejandra e la prima volta che aveva visto le sue spalle curve per la tristezza, una tristezza che aveva creduto di capire ma di cui non aveva capito nulla, e si sentì solo come non gli era più capitato da quand’era bambino, totalmente estraneo al mondo che pure continuava ad amare. Pensò che la bellezza del mondo nascondeva un segreto, che il cuore del mondo batteva ad un prezzo terribile, che la sofferenza e la bellezza del mondo crescevano di pari passo, ma in direzioni opposte, e che forse quella forbice vertiginosa esigeva il sangue di molta gente per la grazia di un semplice fiore.

Crediti
 • Cormac McCarthy •
 • Pinterest • Michelangelo Merisi da Caravaggio La conversione di San Paolo • 1600 •

Similari
 ⋯ L’universo fisico si fermò
91% FrammentiJorge Luis Borges
Il sergente guardò l’orologio; erano le otto e quarantaquattro minuti. Si doveva aspettare che suonassero le nove. Hladík, più insignificante che sventurato, si sedette su una catasta di legna. S’accorse che gli occhi dei soldati fuggivano i suoi. Per all⋯
 ⋯ La sofferenza dell’essere bella
71% Alessandro BariccoFrammenti
Elena è una donna sola che vuole tornare a casa. Stanca di essere guardata, di essere additata come causa primordiale di tutte le sciagure o come causa di morte di migliaia di persone, accecate dal vapore velenoso del suo splendore. Ogni volta che si affo⋯
 ⋯ Felicità e tristezza
64% FrammentiMilan Kundera
Era arrivata là dove aveva voluto: in fondo aveva sempre desiderato che lui fosse vecchio. Si ricordò nuovamente del leprotto che stringeva al viso nella sua cameretta da bambina. Che cosa significa diventare un leprotto? Significa perdere ogni forza. Sig⋯
⋯  ⋯Diventando ombre
56% FrammentiJames Joyce
«Il laccio di una sottoveste penzolava fino al pavimento. Uno stivaletto stava dritto, con la parte superiore floscia all’ingiù: l’altro giaceva su un fianco. Si meravigliò del tumulto di emozioni di un’ora prima. Da cosa era derivato? Dalla cena delle zi⋯
 ⋯ L’inconsolabile
48% Cesare PaveseFrammentiTeatro
ORFEO: È andata così. Salivamo il sentiero tra il bosco delle ombre. Erano già lontani Cocito, lo Stige, la barca, i lamenti. S’intravvedeva sulle foglie il barlume del cielo. Mi sentivo alle spalle il frusciò del suo passo. Ma io ero ancora laggiù e avev⋯
 ⋯ Nessuno sa che cos’è la bellezza
44% Andrej TarkovskijFrammenti
L’idea che la gente si fa della bellezza, il concetto stesso di bellezza, mutano nel corso della storia assieme alle pretese filosofiche e al semplice sviluppo dell’uomo nel corso della sua vita personale. E questo mi spinge a pensare che, effettivamente,⋯