La bellezza
La bellezza è analoga in parte alla salute. Questa qualità soggettiva, benché non contribuisca che indirettamente alla felicità coll’impressione che produce sugli altri, ha nondimeno una grande importanza anche per il sesso mascolino. La bellezza è una lettera aperta di raccomandazione che ci guadagna i cuori anticipatamente; specie ad essa s’applicano i versi di Omero; Non bisogna sdegnare i doni gloriosi degli immortali che soli possono dare e che nessuno può accettare o rifiutare a suo piacere.

Crediti
 Arthur Schopenhauer
 Aforismi sulla saggezza nella vita
  Traduzione Oscar D. Chilesotti
  La bellezza
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Quotes per Arthur Schopenhauer

Chi ha letto la mia Etica sa che, per me, il fondamento della morale è costituito, primariamente, dalla verità che è affermata nel Veda e nel Vedanta con l'espressione mistica tat twam asi (questo sei tu), che è assurta a formula basilare, e si riferisce a ogni essere vivente: è la mahavakya, la «grande parola». In effetti, le azioni compiute attenendosi a quella formula — per esempio, le opere di carità — si possono considerare la prima manifestazione del misticismo.  O si pensa o si crede

La volontà di vivere divora perennemente sé stessa, ed in diversi aspetti si nutre di sé, finché da ultimo la specie umana, avendo trionfato di tutte le altre, ritiene la natura creata per proprio uso.  Il mondo come volontà e rappresentazione

Ciò che un uomo è di per sé, ciò che lo assiste nei momenti di solitudine, e ciò che nessuno potrebbe dargli o togliergli, è evidentemente più essenziale per lui di tutto quello che egli può possedere materialmente o che può avere importanza agli occhi altrui.  La saggezza della vita

Bisogna vedere crescere ogni giorno tra le proprie mani un'opera, vedere che raggiunge alla fine la sua perfezione. Questo sì che rende immediatamente felici. Questo ci procurerà un'opera d'arte, uno scritto, anzi persino un semplice lavoro fatto a mano.

Osservando la vita e la metamorfosi dei santi - esperienza che in effetti ci è concesso raramente di fare in maniera diretta e personale, ma di cui almeno ci danno un'idea tanto le loro biografie, quanto l'arte improntata da un suggello d'intima verità -, possiamo dissipare la lugubre impressione di quel nulla che si delinea quale meta finale dietro ogni virtù e santità e che temiamo come i fanciulli temono le tenebre.  Il mondo come volontà e rappresentazione