⋯ Copertina ⋯
Proudhon, Bakunin, Kropotkine, Réclus, non so­no che dei semianarchici, i rappresentanti di un com­promesso fra l’individualismo e il collettivismo, fra il socialismo e l’anarchia. La loro non è che l’an-archia di Paolo Gille Paolo Gille, Abbozzo di una filosofia della dignità umana., l’anarchia con la disciplina, la libertà limitata dell’individuo che non è più sotto­posto allo Stato ma deve subordinarsi alla società per il soddisfacimento dei suoi bisogni completi, e deve sempre trovarsi d’accordo con tutti. In sostanza essi negano lo Stato ma divinizzano la so­cietà, come ha notato Palante Georges Palante, La sensibilità individualista.; e propongono, con­tro chi violerà la futura armonia, le più severe san­zioni che vanno dal disprezzo pubblico e dall’allonta­namento generale, consigliato da Kropotkine ne «La conquista del pane» fino all’incarcerazione nella ca­sa di salute preconizzata da Malatesta nel suo opu­scolo «L’anarchia ».
Stirner, invece, è più logico, come anarchico. Egli crede che l’individuo sia la sola realtà al di so­pra della quale non ve n’è nessun’altra. Perciò vuole che l’individuo si realizzi completamente e soddisfi il suo egoismo, liberandosi delle idee che si è formato sulla santità e sulla inviolabilità di ciò che lo limita. Dio, la morale, l’umanità, la società, la nazione, lo Stato non sono che dei fantasmi che opprimono l’io perché questo li ha creati, li rispetta e li serve. Ma quando li abbatterà, quando li farà rientrare nel nul­la, allora, reso scevro da ogni ceppo spirituale e ma­teriale, potrà vivere come meglio gli piacerà, coope­rando liberamente con i suoi simili o lottando contr’essi, a seconda dei bisogni, dei sentimenti, degli interessi che in lui prevarranno nei momenti diversi. Sarà la bellum omnium contra omnes, temperata da alleanze individuali; ma sarà anche la libertà naturale in cui il singolo potrà tentare di affermarsi con ogni mezzo.

Crediti
Enzo Martucci
La setta rossa
Pinterest
Similari
Il caso Nietzsche
609% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
564% ArticoliSocietà
Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo; Considerato che il disconoscimento ⋯
Il tempo che non fu
457% IneditiSergio Parilli
Racconto noir, ambientato nel passato, che racconta un improbabile spaccato di vita caduca e infortunata verso un destino che non si risolve con l’accettazione degli eventi ma affrontando le sfide che il sistema presenta ai personaggi. Di solito Paolo, do⋯
Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
299% ArticoliPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯
Vogliate essere liberi, e lo sarete!
287% Michail BakuninPolitica
Cari compagni, vi ho detto la volta scorsa che due grandi avvenimenti storici avevano fondato la potenza della borghesia: la rivoluzione religiosa del sedicesimo secolo, conosciuta col nome di Riforma, e la grande Rivoluzione politica del secolo scorso. Ho⋯