La bianca Ofelia
Sull’onda calma e nera dove le stelle dormono
fluttua la bianca Ofelia come un gran giglio, fluttua
lentissima, distesa sopra i suoi lunghi veli…
– S’odono da lontano, nei boschi, hallalì.
Da mille anni e più la dolorosa Ofelia
passa, fantasma bianco, sul lungo fiume nero;
da mille anni e più la sua dolce follia
mormora una romanza al vento della sera.
La brezza le bacia il seno e discende a corolla
gli ampi veli, dolcemente cullati dalle acque;
le piange sull’omero il brivido dei salici,
s’inclinano sulla fronte sognante le giuncaie.

Crediti
 Arthur Rimbaud
 Pinterest • John Everett  • 




Quotes per Arthur Rimbaud

La morale è la debolezza del cervello.

Da otto giorni stracciavo le mie scarpe sui sassi delle strade…

Ritornerò, con membra d'acciaio, con la pelle scura, con lo sguardo furente: dalla mia maschera, mi giudicheranno di razza forte. Avrò dell'oro: sarò ozioso e brutale. Le donne son piene di cure per questi infermi feroci, che tornano dai paesi caldi. Sarò immischiato negli affari politici. Salvo.

Tanto peggio per il pezzo di legno che si ritrova violino, e dannazione agli incoscienti, che argomentano su quello che ignorano del tutto!

Forse è su questi piani che s’incontrano lune e comete, favole e mari.
Nelle ore d’amarezza immagino sfere di zaffiro, di metallo.
Sono padrone del silenzio.  Infanzia