E un giorno ti accorgerai che non esiste più quel trambusto infantile che logora tanto; e quel caos armonico è silenzio rumoroso perché le foglie del calendario non perdonano.
Ed è all’improvviso… all’improvviso ti rendi conto che la vasca non è più un baule pieno di giocattoli, e che non ti hanno lasciato nel lavandino quella palla di gommapiuma, non ci sono bambole sul divano, né playmobils sparsi per casa…
E un giorno ti accorgerai che non ci sono corse interminabili per i corridoi, niente risate a frullate nel letto per sfidare il sonno; niente racconti a chi leggere, niente lenzuola da coprire a mezzanotte, niente anime respirando sogni…
E un giorno capirai che la dispensa è piena di ricordi e che avanzano piatti a tavola; e che tutto è in ordine… senza zaini sul pavimento dell’ingresso, senza matite disordinate. Neanche quei vestiti che non entrano nel cesto e che i letti non si disfano…
E un giorno… sarai orfano dei tuoi figli cresciuti con il permesso della vita. E ti siederai sulla poltrona, saggia del libro che sente la mancanza di una voce innocente che lo interrompe. E ogni pagina che passi, leggila con attenzione perché quella… non torna più.
È la vita.
Creatività come sfida alla logica ⋯
La creatività non è un calcolo delle probabilità ma una sfida alla logica del già noto dove l'errore e l'imprevisto diventano i semi di una bellezza che nessuna rete neurale potrà mai prevedere poiché la macchina è programmata per cercare l'ottimizzazione e non la sublime imperfezione che rende unico ogni atto creativo umano.
Massimo Chiriatti Incoscienza artificiale
Saggistica, Informatica
L'arte di rendere la vita felice ⋯
Prendo qui nel suo significato immanente la nozione di saggezza nella vita, cioè intendo con ciò l'arte di rendere la vita quanto meglio è possibile piacevole e felice. Dunque un trattato sulla vita felice. Questa potrebbe a sua volta essere definita una esistenza che, considerata dal punto di vista puramente esteriore, è preferibile alla non-esistenza. La vita felice, così definita, ci attrarrebbe per sé stessa, e non solo per il timore della morte; ne risulterebbe inoltre che noi desidereremmo vederla durare senza fine.
Arthur Schopenhauer L'arte di essere felici
Filosofia, Etica, Aforismi
I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti ⋯
Il più bello dei mari è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello non te l'ho ancora detto.
Nazim Hikmet Poesie d'amore
Poesia turca, Poesia
L'apice comunicativo del sentimento ⋯
Il linguaggio dell'amore è un linguaggio segreto e la sua espressione più alta è un abbraccio silenzioso.
Robert Musil L'uomo senza qualità
Modernismo, Romanzo filosofico, Romanzo
Crollo della competenza oggettiva ⋯
Assistere alla svalutazione sistematica del sapere specialistico significa osservare il crollo delle fondamenta su cui poggia la civiltà occidentale moderna. Senza il recognition della competenza oggettiva, il dibattito pubblico si trasforma in un rumore di fondo dove l'opinione più forte sostituisce la verità faticosa.
Mark Lilla L'estasi dell'ignoranza. La tradizione occidentale della non conoscenza
Saggistica, Epistemologia
La casa in collina di Cesare Pavese
Questo romanzo è una profonda e malinconica riflessione sul passato, la memoria e l’impossibilità di tornare a un’innocenza perduta. Il protagonista, Corrado, si confronta con i luoghi della sua giovinezza, trovandoli immutati ma sentendo se stesso profondamente cambiato dagli eventi della vita e della guerra. L’opera esplora il senso di sradicamento e la ricerca di un significato di fronte al tempo che passa, temi che risuonano con la nostalgia e il bilancio esistenziale del testo analizzato.
Lessico famigliare di Natalia Ginzburg
Un’opera autobiografica che racconta la storia di una famiglia attraverso le sue parole, le frasi ricorrenti, i modi di dire che ne costituiscono il linguaggio privato e unico. Ginzburg mostra come queste espressioni diventino il tessuto connettivo della memoria, capaci di rievocare istantaneamente un intero mondo di affetti, abitudini e legami. È la celebrazione di quel caos armonico che, una volta svanito, sopravvive come un’eco preziosa e insostituibile nel cuore e nei ricordi.
Va’ dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro
Scritto sotto forma di diario-lettera di una nonna alla nipote lontana, questo romanzo è un testamento spirituale e affettivo. È una lunga meditazione sulla vita, sull’amore, sugli errori e sui segreti che definiscono un’esistenza. Il libro esplora il bisogno di trasmettere la propria esperienza prima che il tempo la cancelli, affrontando il tema dell’assenza e del legame che persiste oltre la distanza fisica, un sentimento centrale per chi vede i propri figli prendere la loro strada.



















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