Tony Montana: Li conosci i comunisti? Eh? Lo sai che ti fanno? Ti dicono sempre quello che devi pensare, che devi sentire, che devi fare. Vorresti essere una pecora? Tutti schiaffati nel branco, beeh beeh.
Capo ufficio immigrazioni: Non posso stare a sentire queste stronzate.
Tony Montana: E a te ti andrebbe di lavorare 8-10 ore di filato, di non avere niente che sia tuo? Di avere uno sbirro a tutti gli angoli della strada che ti sorveglia, che controlla tutto quello che dici e tutto quello che fai? Lo sai che io mangio solo polpi tre volte al giorno? A me quei polpi di merda mi cominciano ad uscire dalle orecchie e io, io porto scarpe russe e c’ho tutti i piedi di fuori, guarda! A te ti piacerebbe? Che dovrei fare, restare li senza far niente? Io non sono un criminale amico, e non sono neanche un ladro. Io sono Tony Montana, un prigioniero politico, di Cuba, e voglio che rispettiate i miei diritti umani, adesso. È quello che dice il presidente Jimmy Carter, no? Ok.
La critica di Tony Montana al comunismo
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