Qualche tempo fa incontrai, al termine di una mia conferenza su Lacan, un mio vecchio professore di filosofia che mi abbracciò dicendomi: «Allora è vero quello che ho sentito dire di te, che sai spiegare Lacan anche ai sassi!» Fu un complimento che mi rivelò una verità che solo in quel momento mi balzò agli occhi in tutta la sua evidenza. Perché riuscivo a spiegare Lacan ai sassi?
Ero stato un bambino considerato idiota. Fui bocciato in seconda elementare perché giudicato incapace di apprendere. Quando parlo, cercando di insegnare qualcosa, è sempre a lui che mi rivolgo, al bambino idiota che sono stato. È per lui che riduco, sminuzzo, – mastico le cose sino all’osso. Nelle persone alle quali mi rivolgo mentre insegno, cerco sempre il volto annoiato e un po’ ebete del bambino che sono stato. Io parlo a lui che è il mio testimone. Distillo le parole, ripeto lo stesso concetto in forme leggermente differenziate, ci giro attorno, lo spremo come fosse un limone per provare a estrarne tutto il succo. Parlo a lui.
Questo è il mio segreto. Devo rendere accessibile l’oggetto di cui parlo oltre che a me stesso a quell’altro me che mi ascolta e non capisce. Parlo a lui. Lo cerco nei volti sconosciuti degli altri. È il mio partner invisibile, l’uditore per eccellenza, il mio test permanente.
L'accoglienza incondizionata della vita ⋯
Per diventare madre non basta mettere a disposizione il proprio corpo - il proprio utero -, ma è necessario un sì! radicale, un'apertura del proprio essere, un accoglimento senza riserve della vita attesa. Senza questo sì! primario, che può anche manifestarsi retroattivamente dopo la nascita del bambino, la vita non trova ospitalità e viene al mondo mutilata, dissociata dal senso, esposta ad una sensazione diffusa di superfluità e di insensatezza. È questo sì! che manca alla madre che rivendica il diritto di proprietà - di vita e di morte - sul proprio figlio.
Massimo Recalcati Le mani della madre
Psicoanalisi, Saggistica, Psicologia
Il godimento imposto dal potere ⋯
Il godimento non è solo piacere, ma un eccesso che ci lega al potere, un desiderio che l'Altro ci impone e che non possiamo mai afferrare.
Massimo Recalcati Il godimento come fattore politico
Psicoanalisi, Filosofia politica, Teoria lacaniana
La gioia che non conosce aldilà ⋯
Il compito dell'uomo dovrebbe essere quello di recidere il rapporto con il futuro per valorizzare ciò che accade «ora». La gioia infatti, diversamente dalla felicità che può essere definita come l'ideale di uno stato d'essere compiutamente positivo al quale aspirare, è sempre in un «adesso», in un'«ora», in un «atto» che non conosce nessun aldilà. Per questa ragione il peccato maggiore dell'uomo sarebbe quello di vivere subordinando la propria esistenza alla seduzione dell'utopia dell'aldilà.
Massimo Recalcati L'uomo nell'età della tecnica
Psicoanalisi, Filosofia, Saggistica
Il dono di lasciar andare ⋯
È il dono più grande che possano fare un padre e una madre: donare la libertà, saper lasciare andare i propri figli, sacrificare ogni proprietà su di loro. Nel tempo in cui la vita cresce e vuole essere libera al di là dei confini angusti della famiglia, il compito di una madre e di un padre è lasciar andare i propri figli, saperli perdere, riuscire ad abbandonarli. È questo ai miei occhi il nucleo più profondo della scena del sacrificio di Isacco: il figlio più amato, il più atteso, il più voluto, il figlio della promessa, deve essere lasciato andare, non è la sua vita che deve essere sacrificata, ma la sua proprietà.
Massimo Recalcati Il segreto del figlio
Saggistica psicologica, Psicoanalisi contemporanea
Il soggetto prigioniero dell'altro ⋯
Il soggetto non è mai padrone in casa propria, ma è sempre preso nella rete del desiderio e del linguaggio dell'Altro.
Massimo Recalcati Il soggetto scabroso
Psicoanalisi, Filosofia contemporanea, Teoria lacaniana
L’interpretazione dei sogni di Sigmund Freud
Quest’opera è una pietra miliare della psicoanalisi, in cui Freud esplora il significato dei sogni come espressione dei desideri inconsci. L’autore introduce concetti fondamentali come l’inconscio, la censura e il simbolismo onirico, che diventano la base per la comprensione della psiche umana. Il libro non si limita a un’analisi teorica, ma offre numerosi esempi clinici, rendendo accessibile una materia complessa. L’influenza di questo testo si estende ben oltre la psicologia, toccando la letteratura, l’arte e la filosofia.
Scritti di Jacques Lacan
Una raccolta di saggi e interventi che rappresentano il cuore del pensiero di Jacques Lacan, figura centrale della psicoanalisi post-freudiana. Il libro esplora concetti complessi come lo stadio dello specchio, il desiderio, il linguaggio come fondamento dell’inconscio e la funzione del soggetto. Il testo è noto per la sua scrittura densa e a tratti enigmatica, che richiede al lettore un notevole sforzo interpretativo. È un’opera imprescindibile per chiunque voglia comprendere il pensiero di Lacan e la sua rivoluzione nel campo della psicoanalisi.
La vita che salva di Massimo Recalcati
L’autore, noto psicoanalista italiano, propone in questo libro una riflessione sul ruolo della psicoanalisi nella vita contemporanea. Attraverso l’analisi di casi clinici e riferimenti culturali, Recalcati esplora la possibilità di una cura che non si limita alla risoluzione del sintomo, ma punta alla liberazione del soggetto. Il libro affronta temi come la paternità, l’anoressia, l’amore e il desiderio, offrendo una prospettiva accessibile e profonda sulla clinica analitica. È un’opera che parla al lettore comune, rendendo la psicoanalisi un potente strumento di comprensione di sé.

























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