La direzione del pensieroPensare significa dirigere. E da come io penso dipende la mia direzione, viene orientata la mia marcia nella vita, dalla quale, poi, deriva la mia destinazione: il fatto cioè che io possa finire nella sfiducia e nel nulla e non uscire né riuscire ma fallire; oppure che possa pervenire alla fiducia e all’amore, e uscire dalla trappola e riuscire nella vita. Ne consegue questo elementare sillogismo: pensiero = direzione; direzione = destinazione; di conseguenza pensiero = destinazione. L’esito della nostra vita dipende dal nostro pensiero. Dipende dalla meta fissata dal pensiero e che dirige il cammino. Nel particolare esercizio della mente alle prese con lo spazio vuoto che ci abita, e in cui si muove la nostra energia intelligente, non è in gioco soltanto il mondo là fuori; ben più seriamente, è in gioco il mondo qui dentro: il destino di ognuno di noi. Pensare significa dirigere e ha un compimento esistenziale.

Crediti
 Vito Mancus
 Non ti manchi mai la gioia
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Quotes per Vito Mancuso

Alla fine tutto sta qui. Occorre mantenere in vita lo spirito dell'infanzia, la forza primigenia con cui la natura ci ha generato. Il messaggio di questo libro è che la vita non tradisce, e a chi, a sua volta, non la tradisce, essa darà in premio sé stessa. Dice la sapienza di Israele: Chi pratica la giustizia si procura la vita (Proverbi 11,19). Basta solo essere giusti. Tutto qui, qualcosa di molto semplice, che ogni uomo vede da sé. Simplex sigillum veri.  L'anima e il suo destino

Non si è in trappola quando si hanno delle difficoltà o dei problemi, perché questa è la condizione pressoché normale del vivere, che non è quasi mai una vacanza; si è in trappola, piuttosto, quando la situazione in cui ci si trova è del tutto insostenibile e al contempo però qualunque ipotizzabile rimedio lo è altrettanto, forse anche di più. La trappola è tale perché non possiamo fare a meno di ciò che ci intrappola.  Non ti scordar di me

Dobbiamo lavorare per diventare semplici. Non è semplice essere semplici. È quello che a suo modo sosteneva Gesù: «Se non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli». Non si tratta di rimanere bambini, ma di diventarlo. Questo significa che il problema del senso della vita non è teorico, è pratico: consiste nel lavorare su di sé per diventare semplici e risultare veri, e così darci una mano gli uni con gli altri. Talora persino darci la mano, e camminare insieme.  A proposito del senso della vita

L'orgasmo è l'esperienza che più ci avvicina all'esplosione originaria da cui il mondo ebbe origine.

La pretesa di risolvere il discorso sulla vita e il suo senso in chiave scientista, e quindi di dichiarare chiuso il discorso su Dio e sul mondo spirituale perché non materialmente sperimentabili, appare come un'opzione a sua volta dettata dalla fede, da una particolare fede filosofica improntata al materialismo e al riduzionismo.