La dissoluzione che pervade il linguaggio

La difficoltà di definire il nichilismo sta nel fatto che è impossibile per la mente giungere a una rappresentazione del niente. La mente si avvicina alla zona in cui dileguano sia l’intuizione sia la conoscenza, le due grandi risorse di cui essa dispone. Del niente non ci si può formare né un’immagine né un concetto. Perciò il nichilismo, per quanto possa inoltrarsi nelle zone circostanti, antistanti il niente, non entrerà mai in contatto con la potenza fondamentale stessa. Allo stesso modo, si può avere esperienza del morire non della morte. Anche il contatto immediato con il niente è pensabile, ma allora la conseguenza sarà l’annientamento istantaneo, come se una scintilla scaturisse dall’assoluto. A volte esso viene rappresentato, in Malraux e Bernanos, per esempio in relazione perlopiù con un repentino suicidio. C’è la certezza che l’esistenza è diventata impossibile – non ha senso perciò che il battito cardiaco, la circolazione, la secrezione dei reni continuino, com’è privo di senso il ticchettio di un orologio su un cadavere. Ne seguirebbe un orribile putrefazione. È quanto Stavrogin prevede per il suo soggiorno svizzero, e sceglie il capestro. Presagisce già i pericoli connessi con il mantenimento della pura e semplice sicurezza. Sul piano letterario i particolari dell’annientamento vengono non solo descritti ma anche inscenati. Non solo l’artista sceglie come tema la dissoluzione, ma si identifica con essa. La dissoluzione pervade il suo linguaggio, i suoi colori. È questa la differenza fra la letteratura dell’orrore puro e il naturalismo, nel quale, per orribili che siano i suoi oggetti, l’ottimismo domina ancora.

Crediti
 • Ernst Jünger •
 • Pinterest • Alison Scarpulla  •  •

Similari
⋯  ⋯Sexistenza
133% Anna Maria TocchettoFrammentiJean-Luc Nancy
Esiste l’amore in tutta la sterminata estensione del termine, l’amore senza confini, l’amore per l’umanità, il mondo, la musica, il mare o la montagna, la poesia o la filosofia, che è essa stessa amore della sapienza. Non è così? Quest’ultima, a sua volta⋯
 ⋯ Le Sette Regole del Silenzio
41% FrammentiRobert Mächler
 Cari signori, non vi ruberò troppo tempo. Il mio nome è Robert Mächler. Questa mia breve relazione nasce dalla mia lunga solidarietà con il grande scrittore Robert Walser, di cui mi onoro di aver decifrato i manoscritti e interpretato alcuni dettagli bio⋯
Jerry Uelsmann ⋯ Perché egli ama solo come maschio
37% FrammentiRainer Maria Rilke
L’esperienza artistica è così incredibilmente vicina alla sessuale, alla sua doglia e alla sua gioia, che i due processi sono propriamente solo diverse forme d’una sola brama e beatitudine. E se invece di calore si potesse dire sesso, sesso nel grande, va⋯
Espressione della nostra ignoranzaEspressione della nostra ignoranza
36% FrammentiPierre Simon De Laplace
Tutti gli eventi, persino quelli che, a causa della loro irrilevanza, non sembrano seguire le grandi leggi della natura, ne sono i risultati tanto necessariamente quanto le rivoluzioni intorno al Sole. Nella nostra ignoranza dei legami che uniscono tali e⋯
 ⋯ Difficile giudicare un amore
34% FrammentiIsabella Mattazzi
Anzi, direi impossibile, perché se giudicare non significa altro che ri-vivere (simbolicamente) un’esperienza già accaduta (realmente), in amore giudicare-rivivere una relazione si compie sempre nella totale assenza dell’Altro. Posso solo dire che, per qu⋯
⋯  ⋯L’intelligenza e la stupidaggine
32% Aleksandr Zinov’evFrammenti
Le qualità dell’individuo sociale, scriveva lo Schizofrenico, possono essere suddivise in positive e negative. Esempio delle prime: l’intelligenza. Esempio delle seconde: la stupidaggine. Io desidero attirare l’attenzione sul fatto che le prime non posson⋯