La filosofia della prigioneStoricamente, la prima offensiva coerente è quella di Sade, che riunisce in una sola e enorme macchina da guerra gli argomenti del pensiero libertino fino al curato Meslier e Voltaire. La sua negazione, va detto, è anche la più estrema.
Dalla ribellione, Sade non trae altro che il no assoluto. Ventisette anni di prigione non fanno, infatti, un’intelligenza conciliatrice. Un confino così prolungato genera servi o assassini, e talvolta entrambi in un’unica persona. Se l’anima è abbastanza forte da costruire, nel cuore del carcere, una morale che non sia di sottomissione, si tratterà, nella maggior parte dei casi, di una morale di dominio. Ogni etica della solitudine presuppone potenza.

Crediti
 Albert Camus
 L'uomo ribelle
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Quotes per Albert Camus

Sei entrata per caso in una vita di cui non andavo fiero, e da quel giorno qualcosa ha cominciato a cambiare. Prima di te, fuori di te, non aderivo a nulla. Quella forza per cui ogni tanto mi prendevi in giro è sempre stata solo una forza solitaria, una forza di rifiuto. Con te ho accettato più cose. Ho imparato a vivere, in un certo senso. Per questo forse il mio amore è sempre stato pervaso da una gratitudine immensa.  Albert Camus a Maria Casarés, 14 dicembre 1949

Ciò che soprattutto distingue l'uomo dalla bestia è l'immaginazione. Per questo la nostra sessualità non può essere veramente naturale, cioè cieca.

Che vuole, l'idea più naturale nell'uomo, l'idea che gli viene ingenuamente come dal fondo della sua natura, è quella della propria innocenza. Siamo tutti casi eccezionali. Tutti vogliamo appellarci a qualcosa! Ognuno pretende a ogni costo di essere innocente, anche se per questo debba accusare il genere umano e il cielo.  La caduta

Sperare in un'altra vita significa bestemmiare contro questa: perché, se esiste un peccato contro la vita, non è forse tanto il disperarsene quando lo sperare in un'altra vita, e sottrarsi all'implacabile grandezza di questa.

Grido che a nulla credo e che tutto è assurdo, ma non posso dubitare del mio grido e devo almeno credere alla mia protesta. La prima e sola evidenza che mi sia data così, all'interno dell'esperienza assurda, è la rivolta. [...] La rivolta nasce dallo spettacolo dell'irragionevolezza, davanti a una condizione ingiusta e incomprensibile.