La filosofia della prigioneStoricamente, la prima offensiva coerente è quella di Sade, che riunisce in una sola e enorme macchina da guerra gli argomenti del pensiero libertino fino al curato Meslier e Voltaire. La sua negazione, va detto, è anche la più estrema.
Dalla ribellione, Sade non trae altro che il no assoluto. Ventisette anni di prigione non fanno, infatti, un’intelligenza conciliatrice. Un confino così prolungato genera servi o assassini, e talvolta entrambi in un’unica persona. Se l’anima è abbastanza forte da costruire, nel cuore del carcere, una morale che non sia di sottomissione, si tratterà, nella maggior parte dei casi, di una morale di dominio. Ogni etica della solitudine presuppone potenza.

Crediti
 Albert Camus
 L'uomo ribelle
 Pinterest •   • 




Quotes per Albert Camus

Quelli che scrivono con chiarezza hanno dei lettori, quelli che scrivono in modo ambiguo hanno dei commentatori.

Credi a me, non ci sono grandi dolori, grandi pentimenti, grandi ricordi. Si dimentica tutto, anche i grandi amori. È questo il triste e l'esaltante della vita. C'è solo un certo modo di vedere le cose e di tanto in tanto viene fuori. È per questo che è bello in ogni caso aver avuto un grande amore, una passione sfortunata nella propria vita. Sarà almeno un alibi per le disperazioni senza motivo che ci affliggono.  La morte felice

Come tutti gli esseri senz'anima, non potete sopportare chi ne ha troppa. La gente sana detesta i malati. Chi è felice non può vedere chi soffre. Troppa anima! Che seccatura, no? Allora si preferisce chiamarla malattia: e tutti sono in regola, contenti.

Quando uno, di mestiere o per vocazione, ha meditato a lungo sull'uomo, gli accade di provar nostalgia per i primati. Quelli non hanno pensieri reconditi.

Non si pensa nello stesso modo su una stessa cosa la mattina e la sera. Ma dov'è il vero, nel pensiero della notte o nello spirito del mezzogiorno?