Ciò che dapprima sembra sconvolgente e sconcertante, col tempo dimostra essere stato il fattore benefico e necessario. L’importante è che il processo di creazione continua non si irrigidisca su nessuna posizione momentanea. Esso è sempre sul punto di incepparsi; e l’atteso avvenimento successivo è sempre qualcosa di sinistro, di sorprendente, di difficile da sopportare – come i cambiamenti di chi si accorge di invecchiare. In questa progressione, tuttavia, si rivela nella sua interezza la forma sublime della condizione dell’Imperituro, che si manifesta perennemente nel dare e avere della nostra esistenza fenomenica, pur trascendedola e sopravvivendole. La beatitudine e la saggezza dell’eterna crocefissione stanno proprio nel riconoscimento di quest’unica coscienza vivente.
La forma sublime dell’Imperituro
Crediti



Ancora nessun commento