La fortuna è la dea dei viventi

«E per te», esclamò Werner «che partecipi con tale fervore alle vicende umane, quale spettacolo sarà il poter vedere – con i tuoi occhi – concessa agli uomini quella fortuna che sempre accompagna le imprese coraggiose! Che c’è di più bello della vista di una nave che ritorna da un viaggio felice, che rientra anzitempo con un ricco bottino! Non il parente, l’amico, il socio soltanto, ma ogni spettatore estraneo si estasia nel vedere la gioia con la quale il marinaio, fino allora prigioniero, salta sulla riva ancor prima che la nave la tocchi, si sente di nuovo libero e può ormai consegnare alla fida terra quel che ha sottratto alle acque infide! Non solamente in cifre, amico mio, ci appare il profitto; la fortuna è la dea dei viventi, e per sentire tutta l’importanza del suo favore bisogna vivere e vedere uomini che si affaccendino con tutto il loro fervore e godano con tutti i loro sensi».

Crediti
 Wolfgang Goethe
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