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La libertà individuale nasce dall’ignoranza, siccome non sappiamo perché l’uomo agisce come agisce, attribuiamo alla sua libertà la causa del comportamento. L’azione dell’uomo può essere studiata e prevista analizzando le contingenze immediate e remote che la determinano.
Questa prospettiva ovviamente minaccia la dignità dell’uomo, poiché non rimane nulla di cui esso può attribuirsi il merito.
Infatti ammiriamo o disapproviamo il comportamento che non riusciamo a spiegarci, in modo maggiore in proporzione a quanto meno sono visibili i motivi del suo comportamento.
Non solo, bariamo anche con noi stessi: Cerchiamo di procurarci meriti attribuendo alla nostra condotta ragioni meno impellenti di quelle reali; per contro, cerchiamo di salvare la faccia riconducendo il nostro comportamento a cause meno visibili e meno efficaci, per esempio comportandoci come se non fossimo sottoposti a una minaccia.
Seguendo san Girolamo, facciamo di necessità virtù, agendo come siamo comunque costretti a fare ma con l’aria di farlo liberamente.

Crediti
 • Burrhus Skinner •
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