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Quando ero giovane, tutti credevano ancora fermamente che Dio abitasse in cielo e avesse l’aspetto di un vecchio. Poi vennero gli aeroplani, e i giornali pubblicarono che anche nel cielo tutto poteva essere misurato; e nessuno parlò più di un Dio che abitava in cielo. Si cominciò invece a sentir dire che probabilmente era una specie di gas, che si trovava dappertutto e in nessun luogo allo stesso tempo. Ma poi si lesse che i gas erano fatti di certe sostanze, e poiché Dio non era nessuna di questa sostanza, non si poteva neanche pensare che fosse aria: perché l’aria si sapeva cos’era. Ha finito per diventare sempre più impalpabile, si è volatilizzato, diciamo. Adesso ogni tanto qualcuno scrive che non si tratta altro che di una nozione dello spirito, e questa è un’espressione assai poco chiara…

Crediti
 • Bertolt Brecht •
 • egon pin •  •  •  •
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