La mania di incolpare
Cercate di sfuggire, a ogni costo, alla tentazione di conferirvi il diploma di vittima. Fra tutte le parti del corpo, quella su cui dovete esercitare la massima vigilanza è il vostro dito indice, perché ha la mania di incolpare.
Un dito puntato è la sigla della vittima ed è il contrario del segno V. Per quanto abominevole possa essere la vostra condizione, cercate di non incolparne qualcuno o qualche cosa: la storia, lo Stato, i superiori, la razza, i genitori, la fase lunare, l’infanzia, l’educazione igienica, eccetera. Il menù è vasto e noioso, e già questa vastità e questa noia dovrebbero indurre l’intelligenza a non scegliere tra i piatti della lista. Nel momento stesso in cui scaricate la colpa da qualche parte, minate la vostra volontà di cambiare le cose, qualsiasi cosa…
Il mondo in cui vi accingete a entrare non ha una buona reputazione. È riuscito meglio sotto l’aspetto geografico e visivo che sotto quello storico e sociale. Comunque, è l’unico mondo disponibile: non esiste alternativa ad esso e se ci fosse non abbiamo alcuna garanzia che sarebbe migliore.
Il mondo può essere per noi – in senso reale e, quel ch’è peggio, in senso metaforico – una giungla e insieme un deserto, una palude. In ogni modo, come ha detto Robert Frost, il miglior modo per venirne fuori è passarci in mezzo. Però, in un’altra poesia, Frost ha anche detto che essere sociali vuol dire essere indulgenti.
Per passarci in mezzo e per esser indulgenti, cercate di non badare troppo a quelli che tenteranno di rendervi la vita impossibile. Ne incontrerete molti, moltissimi – quelli che hanno una veste ufficiale e quelli che si sono nominati da sé. Sopportateli se non potete scansarli, ma date loro il minor peso possibile. Non occupatevi di loro mentalmente o verbalmente; non vantatevi di averli perdonati o dimenticati. Meglio dimenticarli e basta. Ogni atto dei veri nemici, infatti, prende significato e rilievo dal modo in cui voi reagite.

Crediti
 Josif Brodskij
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Quotes casuali

Nell'uomo politico si incarna lo stato medio di una società i vizi, le mediocrità, i difetti come se egli ne assorbisse i mali alla maniera dei vecchi stregoni che succiano la ferita purulenta succhiandone anche il maleficio. Così i loro vizi, le turpitudini, il malaffare, sanno di qualcosa di diverso. È come se essi imbrigliassero tutto ciò che di turpe vi è in una convivenza e ne liberassero gli altri.Manlio Sgalambro
Gli amori estivi finiscono per i motivi più disparati, ma di solito hanno tutti un elemento in comune: sono stelle cadenti, un attimo di splendore luminoso nel cielo, un lampo fugace di eternità che in un istante svanisce.Nicholas Sparks
Tra il volere e il conseguire trascorre dunque intera ogni vita umana. Il desiderio è, per sua natura, dolore: il conseguimento genera tosto sazietà: la mèta era solo apparente: il possesso disperde l'attrazione: in nuova forma si ripresenta il desiderio, il dolore: altrimenti, segue monotonia, vuoto, noia, contro cui è la battaglia altrettanto tormentosa quanto contro il bisogno.Arthur Schopenhauer
Il mondo come volontà e rappresentazione